Il Wec, World Endurance Championship, è ai blocchi di partenza, con il primo appuntamento spostato alla tappa di Imola, in programma nel weekend che va dal 17 al 19 aprile. Una pista dove il team Alpine ha conquistato il suo primo podio del 2025, stagione in cui è arrivato alla vittoria sul circuito del Fuji.
Per il 2026 la squadra francese mira a migliorarsi e così, dopo aver affrontato un test di 1.250 chilometri a gennaio, sul tracciato di Portimão, in Portogallo, ha raccolto altri dati preziosi sulla pista di Aragón, in Spagna, in un programma di test relativo ad aerodinamica, assetto, affidabilità e pneumatici.
“Il test al MotorLand Aragón è stato un passo importante nella nostra preparazione, ha affermato il team principal, Philippe Sinault – aver testato la vettura nella configurazione 2026 in una gara di durata di 24 ore ci ha permesso di completare un programma intensivo con entrambi gli equipaggi insieme per la prima volta, beneficiando di velocità massime rappresentative e di condizioni di pista variabili”.
Come si apprende dal sito ufficiale del campionato fiawec.com, per Sinault, gli oltre 3.000 chilometri percorsi dai tutti e sei i piloti dei due equipaggi, sfruttando il rinvio della gara in Qatar, sono stati particolarmente utili per preparare al meglio la stagione.
Rimane un ultimo test programmato per l’inizio di aprile a Spa-Francorchamps per affinare ulteriormente le due hypercar A424 che saranno affidate a Charles Milesi, Ferdinand Habsburg ed António Félix da Costa, la numero 35; mentre Jules Gounon, Frédéric Makowiecki e Victor Martins si alterneranno al volante della numero 36.
Automobile Magazine-ITALIA























