Approvato il nuovo piano di
emergenza per le gallerie dell’autostrada A1 fra Bologna e
Firenze in un incontro alla prefettura bolognese, coi prefetti
di Bologna e Firenze, i comandanti provinciali dei vigili del
Fuoco, quelli della Polstrada, i rappresentanti delle centrali
118 Emilia Est e Firenze-Prato e di Autostrade per l’Italia
S.p.A. – IV Tronco.
Il nuovo Piano di Emergenza Esterno (Pee) è mirato su eventi
avversi in galleria – incidenti o incendi di mezzi, come è
successo anche nei mesi scorsi – considerato che la tratta
Bologna-Firenze ha un ruolo strategico fondamentale come
collegamento tra il nord e il sud d’Italia, inoltre ha
un’elevata concentrazione di gallerie molte delle quali di
lunghezza superiore ai 500 metri,. Tra queste c’è la denominata
Galleria di Base, che ricade sui territori di competenza delle
due prefetture. Il piano è finalizzato a una gestione
coordinata, tempestiva ed efficace degli eventi incidentali ed
aggiorna ed estende il modello adottato nel 2017 per la tratta
A1 Direttissima (Variante di Valico), includendo anche le
gallerie del tratto cosiddetto ‘Panoramica’ e ulteriori segmenti
dell’asse autostradale A1.
Gli eventi avversi sono classificati in tre categorie
principali: eventi C (caldi), con presenza di incendio; eventi F
(freddi), senza incendio; eventi Haz Mat, con rilascio di
sostanze pericolose. A tali categorie si affianca una
graduazione dell’intensità degli eventi (F1-F2 e C1-C2), in
relazione agli impatti sulla sicurezza pubblica, cui
corrispondono specifiche misure di intervento.
Il Piano individua i soggetti, le competenze e le modalità
operative per ciascuna fase dell’emergenza, “assicurando un
approccio uniforme tra i diversi territori e una piena
integrazione tra le componenti del sistema di soccorso e
sicurezza”. Per gli eventi C2 sono state definite misure
straordinarie, come “la chiusura totale della carreggiata
opposta, massima tutela della pubblica incolumità”.
I prefetti di Bologna e Firenze hanno espresso
soddisfazione per l’approvazione del Piano, “importante
risultato del lavoro congiunto tra Istituzioni e operatori del
sistema di soccorso e fondamentale strumento per stabilire e
attuare procedure omogenee, condivise e pienamente coordinate
finalizzate a garantire livelli sempre più elevati di sicurezza
stradale e una risposta efficace e tempestiva in caso di
emergenza”.
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