Il ministero delle Imprese e del Madein Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi 3 aprile, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,763 euro al litro per la benzina e 2,096 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,822 euro al litro per la benzina e 2,137 euro al litro per il gasolio.
“Dopo le autostrade, Bolzano e il Friuli Venezia Giulia che vendevano già il gasolio a più di 2,1 euro al litro, oggi superano quel limite anche la Calabria, Trento, Liguria, Lombardia, Puglia, Valle d’Aosta, Basilicata, mentre il Piemonte si ferma sulla soglia dei 2,1 euro esatti”.
Così l’Unione nazionale dei consumatori in una nota.
“Solo in autostrada, grazie all’accordo tra Aiscat e Mit, i prezzi dei carburanti scendono, arrivando ad essere poco più costosi di Bolzano, almeno per quanto riguarda il gasolio.
Il gasolio più caro, dopo le autostrade dove sta a 2,137 euro, si trova in provincia di Bolzano (2,134), al 2° posto Calabria (2,116) e al 3° posto il Friuli (2,113).
Il primato, per quanto riguarda il rialzo giornaliero, con un pieno di 50 litri che costa 2 euro e 10 cent in più rispetto a ieri, spetta alla Calabria. A Bolzano anche il primo posto per la benzina più cara, seguono la Basilicata e la Calabria.
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