Prima italiana al Volvo Studio Milano per la nuova Volvo EX60, Suv medio e completamente elettrico, che debutta sul mercato nazionale dopo la presentazione globale di gennaio a Stoccolma. Il modello è anche quello che ha già spinto Volvo Cars ad aumentare i volumi produttivi previsti per il 2026. I principali mercati europei stanno infatti registrando ordini superiori alle attese iniziali, con oltre 3.000 unità già raccolte nelle sole prime settimane in Svezia, mentre l’apertura degli ordini negli Stati Uniti è attesa a breve. Il modello punta quindi a presentarsi in scena come un nuovo riferimento nel segmento per autonomia, prestazioni ed efficienza, con valori che nella versione a trazione integrale arrivano fino a 810 chilometri con una singola ricarica secondo ciclo WLTP e con tempi di ricarica che consentono di recuperare fino a 340 chilometri in circa dieci minuti utilizzando infrastrutture ad alta potenza da 400 kW. Tre, le configurazioni disponibili: P12 AWD Electric, P10 AWD Electric e P6 a trazione posteriore, con autonomie rispettivamente fino a 810, 660 e 620 chilometri e con una garanzia sulla batteria di dieci anni. La EX60 è costruita sulla nuova piattaforma elettrica SPA3 e integra soluzioni avanzate come la tecnologia cell-to-body, motori elettrici di nuova generazione sviluppati internamente e processi produttivi innovativi come il mega casting, con benefici in termini di riduzione del peso, aumento dell’efficienza e contenimento dell’impronta di carbonio, che secondo il costruttore si allinea a quella della più compatta EX30. Il design interpreta i principi dello stile scandinavo, proiettandoli nell’era della mobilità elettrica. Sul fronte tecnologico e della sicurezza, il modello introduce un’ampia integrazione dell’intelligenza artificiale, a partire dalla presenza dell’assistente Gemini sviluppato da Google, che consente un’interazione naturale con il veicolo e la gestione vocale avanzata delle principali funzioni senza l’uso delle mani. Il sistema è supportato da piattaforme di calcolo ad alte prestazioni sviluppate con Qualcomm e NVIDIA ed è in grado di elaborare oltre 250 trilioni di operazioni al secondo, rendendo la EX60 un veicolo definito dal software e aggiornabile nel tempo tramite aggiornamenti over-the-air. Tra le innovazioni debutta inoltre la cintura di sicurezza multi-adattiva, capace di modulare la protezione in base alle caratteristiche degli occupanti e alle condizioni dell’impatto grazie ai dati raccolti dai sensori di bordo e gestiti tramite algoritmi avanzati, mentre l’insieme dei sistemi di assistenza alla guida consente al veicolo di rilevare e interpretare l’ambiente circostante fornendo supporto in tempo reale al conducente. In occasione della presentazione milanese è stato anche diffuso il listino della variante EX60 Cross Country, proposta nella configurazione P10 Awd Electric con autonomia fino a 640 chilometri e disponibile negli allestimenti Plus First Edition e Ultra First Edition rispettivamente a 71.450 e 78.400 euro, con consegne previste dal prossimo anno. La versione si caratterizza per un’impostazione più orientata all’off-road, con maggiore altezza da terra, dettagli estetici specifici e dotazioni dedicate che richiamano la tradizione Cross Country del marchio. La produzione della nuova EX60 inizierà ad aprile nello stabilimento svedese di Volvo Cars, mentre le prime consegne in Italia delle versioni standard sono previste a partire da luglio.
Automobile Magazine-ITALIA






















