Le nuove Renault 4 E-Tech e Renault 5
E-Tech conquistano le cinque stelle e guidano la classifica
delle auto più “verdi” secondo Green Ncap nella seconda serie di
test 2026 presentata dall’ACI. Sei i modelli analizzati: oltre
alle due elettriche Renault, la Cadillac Optiq, la Citroën C3,
la Dacia Bigster e la Dacia Sandero.
Le due compatte francesi, reinterpretate in chiave
elettrica, ottengono risultati eccellenti su tutti i parametri:
qualità dell’aria, efficienza energetica e impatto climatico
lungo l’intero ciclo di vita. La Renault 5 registra un Clean Air
Index di 9,1/10 e un’efficienza di 9,3/10, mentre la Renault 4
raggiunge 9,4/10 nella purezza dell’aria anche grazie a una
minore abrasione degli pneumatici. Entrambe ottengono inoltre il
punteggio massimo nelle emissioni di gas serra e dispongono di
ricarica bidirezionale, con buone prestazioni anche nell’uso
reale tra ricarica, consumi e gestione termica.
Si fermano a tre stelle e mezzo la Cadillac Optiq (67%) e
la Dacia Bigster (63%), con quest’ultima che si distingue per
consumi contenuti in ambito urbano fino a 4,8 l/100 km grazie al
sistema ibrido. Stesso rating per la Citroën C3 (62%), che
sfrutta un sistema mild-hybrid a 48 volt e un peso ridotto per
contenere l’impatto ambientale, con consumi di 4,7 l/100 km in
condizioni temperate.
Chiude la classifica la Dacia Sandero a benzina (59%), che
non supera le tre stelle: se il peso contenuto aiuta nella fase
produttiva, incidono negativamente consumi più elevati (5,7
l/100 km) e un controllo meno efficace delle emissioni nelle
partenze a freddo.
“Green Ncap offre una valutazione indipendente e concreta
dell’impatto ambientale dei veicoli, particolarmente utile in
una fase di aumento dei prezzi del carburante”, ha dichiarato
l’ingegner Luigi Di Matteo dell’Aci, sottolineando come “due suv
di dimensioni simili, uno elettrico e uno ibrido, possano avere
un impatto complessivo comparabile”.
Automobile Magazine-ITALIA



















