“Consapevole della necessità di far
fronte agli effetti dell’attuale congiuntura internazionale,
Aiscat accoglie con favore la proposta avanzata dal Mit e dal
ministro Matteo Salvini, offrendo il contributo delle società
concessionarie volto a calmierare il prezzo dei carburanti
presso le aree di servizio autostradali per un periodo di 20
giorni”. Così l”Associazione Italiana Società Concessionarie
Autostrade e Trafori, in una nota. In tale ottica, è stato
pertanto “subito avviato un percorso con il coinvolgimento di
tutti i diversi operatori del settore affinché si possa
addivenire ad una riduzione del prezzo alla pompa di 5 centesimi
di euro per litro in tempi ristretti”, spiega Aiscat.
L’apertura di Aiscat sugli sconti sui carburanti in
autostrada servirà a poco, perché a fronte di prezzi medi del
gasolio che in autostrada hanno raggiunto oggi quota 2,144 euro
al litro, un taglio da 5 centesimi si traduce in un risparmio da
appena 2,5 euro a pieno, afferma il Codacons, commentando il
contributo offerto dalle società concessionarie. Affinché possa
registrarsi un minimo beneficio per i consumatori, lo sconto sui
listini praticati dagli impianti autostradali deve partire
subito, prima degli spostamenti di Pasqua degli italiani, quando
cioè aumentano i rifornimenti di carburante lungo le autostrade.
Se scatterà dopo le feste, lo sconto sarà pressoché inutile. –
spiega il Codacons – Allo stato attuale l’escalation senza sosta
dei listini alla pompa ha letteralmente ‘divorato’ il taglio
delle accise varato dal governo: rispetto ai prezzi in vigore
prima dello sconto fiscale da 24,4 centesimi, infatti, i listini
del gasolio risultano oggi inferiori di appena 1,8 centesimi di
euro, con un risparmio effettivo su un pieno di diesel inferiore
a 1 euro (0,9 euro per l’esattezza), calcola il Codacons. Per
questo, pur apprezzando lo sforzo di Aiscat, uno sconto di soli
5 centesimi in autostrada rappresenta al momento una goccia nel
mare, conclude l’associazione.
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