Taxi, 61,5% utenti per la tariffa pubblica, il 16,6% per servizi liberi con App

®
Çok Okunanlar

Fiat Fastback ve Grizzly: iki farklı karakter

FIAT, küresel ürün gamını genişletme stratejisi kapsamında geliştirdiği yeni modelleri Fiat Fastback ve Fiat Grizzly için ilk resmi görselleri...

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı: Elektrikli Lüksün Zirvesinde Yeni Bir Dönem Rolls-Royce Motor Cars, tamamen elektrikli süper coupé modeli Rolls-Royce...

Otokar’dan Yeni Dönem: İlk Mercedes-Benz Conecto Üretildi

Otokar, Daimler Buses ve Mercedes-Benz Türk iş birliği kapsamında ürettiği ilk Mercedes-Benz Conecto şehir otobüsünü Sakarya’daki fabrikasında banttan indirdi....

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım: Mulhouse Fabrikası Yeniden Stratejik Merkez Oluyor Fransa hükümeti, Stellantis tarafından açıklanan yaklaşık 1...

Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor

Otokar Güvencesiyle Satışa Sunulan Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor... Foton Tunland’de Haziran Ayına Özel, % 0 Faiz Ayrıcalığı! Türkiye'nin öncü...

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği: Açık Su Yüzme Şampiyonasına İsim Sponsoru Alman otomotiv markası Opel, Türkiye’nin önde gelen açık su yüzme...

Suzuki’den Haziran Ayına Özel Hibrit SUV Kampanyası

Suzuki, Haziran ayında SUV segmentine yönelik yeni kampanyasını devreye alarak Suzuki modellerinde dikkat çekici finansman ve takas avantajları sunmaya...

In Italia prevale nettamente il taxi
regolamentato a tariffa pubblica, preferito dal 61,5% degli
utenti, mentre solo il 16,6% sceglierebbe servizi privati a
tariffa libera tramite app. E’ quanto emerge da due indagini
demoscopiche presentate nella sala stampa della Camera da
Uritaxi, AppTaxi e Taxi Move – il 7° Rapporto “I Taxi in Italia”
e il 2° Rapporto “I Taxi in Europa. Europa vs Italia 2026” –
realizzati da Lab21 coinvolgendo oltre 30 città e più di circa
140mila contatti, tra Italia e Europa, intervistati nel gennaio
2026. Questo si traduce anche in “una maggiore contrarietà”
all’aumento della presenza delle multinazionali nel mercato
della mobilità: il 72,3% degli italiani si dichiara contrario,
contro il 61% registrato a livello europeo.

   
Guardando al futuro, l’Italia continua a preferire il modello
dei servizi taxi locali organizzati tramite radiotaxi (50,3%),
mentre in Europa prevale l’idea di una coesistenza regolamentata
tra diversi operatori (42,8%).

   
Il divario emerge anche nelle modalità di prenotazione. In
Italia il 69,1% degli utenti chiama ancora il taxi tramite
telefono, mentre le app si fermano al 25,6%. In Europa accade
l’opposto, con oltre la metà delle prenotazioni effettuate
tramite applicazioni mobili.

   
Le indagini mostrano anche una “diffusa diffidenza” verso i
taxi senza conducente. Il 71,9% degli italiani e il 64% degli
europei dichiarano che non utilizzerebbero un taxi a guida
autonoma, confermando quanto “l’elemento umano resti centrale”
nel servizio. La diffidenza è ancora più marcata sul tema della
sicurezza: solo il 21,4% degli italiani si sentirebbe sicuro a
viaggiare su un taxi senza conducente, contro il 37,9% degli
europei.

   

Automobile Magazine – Italia