L’iconica Volvo P1800 ES, prodotta solo fra il 1972 e il 1973 in 8.077 esemplari in totale, è ancora oggi una delle coupé shooting brake più amate e più apprezzate a livello internazionale.
E non solo per la sua eleganza ma anche per la qualità costruttiva, come ha dimostrato un esemplare della prima serie che ha superato i 5,2 milioni di chilometri.
Disegnata da Jan Wilsgaard, allora responsabile del centro stile Volvo che aveva reinterpretato modernizzandola (e aggiungendo il grande portellone vetrato) la coupé originaria che era stata creata dalla torinese Frua, la P 1800 ES ha tra l’altro un prezzo accessibile nel mercato delle ‘classiche’.
Quotata fra 15 e 40mila euro, può oggi diventare anche la base per una esclusiva restomod realizzata in Olanda dall’olandese Autoforma che fa capo al designer Niels van Roij.
Dopo attenti studi, mirati a restare nell’ambito progettuale e filosofico della vettura originale degli Anni ’70, va Roij ha realizzato – con la collaborazione dello specialista Volvo Lotte – una prima restomod, caratterizzata (dopo i rendering nei colori tradizionali) da una colorazione davvero fuori dalla norma.
Il designer spiega questa una combinazione di tinte a dir poco eccentrica, ben lontana dal tradizionale stile scandinavo di Volvo, affermando che “avendo chiamato questa auto Forward Fashonista, abbiamo deciso di creare un’auto un po’ più provocatorio”.
“Qualcosa che forse non piace a tutti ma che corrisponde alla visione più estrema delle tre ipotesi restomod che abbiamo studiato. E che è stata chiamata Norrsken, parola che in svedese significa Luce del Nord”.
Le altre due varianti previste sono la Modern Marvel che prevede lievi aggiornamenti della carrozzeria (tra cui l’illuminazione a Led) e sospensioni più sofisticate. E la Heritage Heaven, che in pratica è solo un restauro con materiali e colori fedeli all’epoca oltre a modifiche meccaniche che hanno solo la funzione di migliorare affidabilità e caratteristiche di guida.
Sotto il cofano si trovano in tutti e tre il casi il motore turbo a cinque cilindri T5 – con differente taratura, spinta verso il mondo racing nella Norrsken – e la relativa trasmissione che trasmette la coppia alle ruote posteriori.
Interessante il lavoro svolto nella P1800 ES Norrsken per rendere esclusivi gli interni. Mantenendo l’architettura originale della plancia ogni superficie è stata rifoderata e accuratamente rifinita, fondendo la tradizione con il look moderno. Previste finiture per i pannelli in tinta con la carrozzeria, in alluminio spazzolato o con impiallacciature in legno pregiato.
La classica strumentazione cromata arrotondata mantiene vivo l’iconico carattere Volvo così come non altera l’insieme la nuova console centrale che unisce armoniosamente la linea della plancia con i sedili, compresi quelli posteriori.
Autoforma ha previsto di realizzare non più di 5 esemplari di restomod Volvo P 180 ES all’anno, con tempo di consegna attorno a 6 mesi. Questo a fronte di un costo (donor car esclusa) che è stato indicato in 300-350mila euro, personalizzazioni speciali escluse.
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