Il titolare di un’attività a Jesi (Ancona) esercitava abusivamente attività di concessionaria automobilistica, esponendo e ponendo in libera vendita numerosi veicoli su area aperta al pubblico, in assenza delle previste autorizzazioni amministrative. Lo ha scoperto nei giorni scorsi la Polizia di Stato unitamente a personale della Polizia Locale nel corso di un controllo mirato.
A seguito dell’attività ispettiva è stato eseguito il sequestri amministrativo di cinque veicoli, sono state elevate cinque sanzioni per violazioni al Codice della Strada, ed è stata contestata la violazione per esercizio abusivo dell’attività di commercio di autoveicoli oltre ad accertare ulteriori violazioni amministrative per un importo complessivo superiore a euro 5mila euro.
A Fabriano, invece, nei giorni scorsi, nel corso in mirati servizi, disposti dal questore Capocasa, d’intesa con il prefetto Valiante, la Polizia di Stato di Fabriano ha sequestrato di oltre 15 grammi di sostanze stupefacenti tra hascisc e marijuana, segnalando all’Autorità diversi giovani per detenzione di droga.
“Non cadere nella rete!”, Polizia di Stato e Cna Ancona incontrano i cittadini per prevenire truffe telefoniche e online
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha partecipato all’incontro dal titolo “Non cadere nella rete! Come prevenire le truffe telefoniche e sul web”, iniziativa di sensibilizzazione organizzata dalla Cna Pensionati Ancona, dedicata alla prevenzione delle truffe online e telefoniche e alla promozione della sicurezza informatica, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
All’evento hanno preso parte la dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ancona, dottoressa Gerarda La Sala, e la dottoressa Francesca Giuliani, responsabile del Servizio Cyber Security Cna di Ancona.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali rischi connessi all’utilizzo improprio dei social network, della posta elettronica e dei sistemi di messaggistica istantanea, evidenziando come i comportamenti quotidiani sul web possano inconsapevolmente favorire la diffusione di dati personali e informazioni sensibili, spesso utilizzati dai truffatori per profilare le potenziali vittime.
Particolare attenzione è stata dedicata alle più diffuse tipologie di truffa, tra cui quelle telefoniche, online, i casi di phishing, spoofing e le cosiddette “truffe romantiche”, illustrate anche sulla base delle denunce e degli interventi quotidianamente trattati dalla Polizia di Stato.
Nel corso del convegno sono stati inoltre forniti consigli pratici per riconoscere tempestivamente i tentativi di raggiro ed evitare comportamenti che possano agevolare l’azione dei malintenzionati. Tra le raccomandazioni rivolte ai cittadini: non effettuare pagamenti immediati richiesti telefonicamente, non consegnare denaro o preziosi a sconosciuti e verificare sempre l’attendibilità delle comunicazioni ricevute tramite posta elettronica o messaggistica.
Come ribadito in più occasioni dal questore Capocasa, il contrasto alle truffe agli anziani richiede non solo attività repressiva, ma anche prevenzione e informazione. In quest’ottica prosegue la collaborazione tra Polizia di Stato e Federfarma, con la distribuzione di oltre 20.000 brochure informative nelle farmacie della provincia per aiutare i cittadini, in particolare gli anziani, a riconoscere i tentativi di truffa e ad adottare comportamenti sicuri.
La campagna, avviata nello scorso mese di giugno, prosegue senza sosta su tutto il territorio provinciale.
“La Polizia di Stato invita infine a diffidare di sconosciuti che richiedano denaro, pagamenti immediati o accesso alle abitazioni e a contattare, in caso di dubbio, il Numero Unico di Emergenza Europeo 1 1 2”.
Automobile Magazine – ITALIA






















