In vista dell’evento globale del Gruppo che si svolgerà a Pechino il prossimo 24 aprile nell’ambito di Auto China, Bmw ha svelato la nuova generazione della Serie 7 che , comunica il costruttore, ridefinisce i canoni dell’ammiraglia di lusso.
L’azienda di Monaco sottolinea che non si tratta di un semplice restyling, ma del “più ampio aggiornamento di modello mai realizzato dal Gruppo”.
La settima generazione della grande berlina bavarese (spesso utilizzata per rappresentanza, com’è confermato dalla presenza nei listini della variante blindata Protection) assume un ruolo pionieristico, diventando il primo modello esistente a integrare le tecnologie della Neue Klasse.
L’inizio di questo travaso tecnologico – che coinvolgerà l’intera gamma futura di Bmw – riguarda anche l’adozione del linguaggio stilistico di Neue Klasse che, nella declinazione per il mondo del lusso, significa inedite forme monolitiche, una imponente calandra a doppio rene Iconic Glow che (è retroilluminata) e fari in cristallo high tech che hanno però un design minimalista.
Come accaduto per le varianti della Neue Klasse fino ad oggi svelate, anche nella Serie 7 la vera rivoluzione è celata sotto la carrozzeria e risiede nell’architettura digitale e software.
Debutta ad esempio il Bmw Panoramic iDrive, che trasforma l’interazione tra uomo e macchina, affiancato per la prima volta dal Bmw Passenger Screen, uno schermo dedicato esclusivamente a chi siede a fianco del guidatore.
Il salto tecnologico è supportato dal sistema operativo Bmw Operating System X, capace di offrire un’esperienza digitale immersiva grazie all’intelligenza artificiale e al supporto di Amazon Alexa. Per i passeggeri posteriori, l’auto si trasforma in una sala cinematografica mobile grazie al colossale Bmw Theatre Screen con risoluzione 8K.
C’è un punto però in cui Serie 7 imbocca (come previsto dalla strategia Power of Choice) una strada diversa rispetto alle altre Neue Klasse, In questa ammiraglia il motore termico resta un pilastro, sia per le soluzioni a benzina che per quelle a gasolio.
Un’apertura tecnologica che Bmw – nonostante la forte spinta verso l’elettrico – traduce in una gamma di motori ad alta efficienza estremamente diversificata per rispondere alle esigenze globali e in particolare alla domanda del mondo delle ‘ammiraglie’ e delle limousine anche di rappresentanza.
Di spicco la notizia del ritorno del 6 cilindri in linea a benzina da 400 Cv presente nella versione 740 xDrive, modello che affiancherà la 740d xDrive a gasolio da 313 Cv. Entrambe sono equipaggiate con tecnologia Mild Hybrid a 48 Volt per massimizzare l’efficienza senza rinunciare alle prestazioni e al piacere di guida.
Previste anche le due ibride plug-in 750e xDrive che arriva a 489 Cv ed M760e xDrive da 612 Cv. Entrambe beneficiano di un hardware aggiornato che punta a superare gli 80 km di autonomia in modalità puramente elettrica.
Sul versante elettrico, il mercato è presidiato dalla i7 in varianti con potenza comprese fra 455 a 680 Cv. L’ammiraglia a batterie introduce una nuova generazione di celle cilindriche con capacità netta fino a 112,5 kWh per un’autonomia Wltp che può superare i 700 km a seconda delle versioni.
Automobile Magazine-ITALIA




















