Con Bigster Dacia ha reso l’outdoor semplice e accessibile, grazie ad un SUV di segmento C robusto ed affidabile. Un’auto che non teme i graffi e i piccoli urti, visto che l’intero profilo della carrozzeria è dotato di protezioni realizzate in materiale riciclato e non verniciato, denominato Starkle, utilizzato a livello dei passaruota, delle protezioni laterali ed in alcune zone dei paraurti.
L’abitacolo, invece, presenta materiali e tessuti resistenti e, sulla versione Extreme, è rivestito con sellerie lavabili in TEP microcloud ed ha tappetini di gomma composti per il 20% da materiali riciclati. Gli interni della Bigster possono essere più luminosi con il primo tetto panoramico di Dacia, di serie sulla variante Extreme e in opzione sulla versione Journey, che è lungo 120 cm e può essere aperto per 57 cm.
Con il pack sleep, inoltre, l’abitacolo della Bigster si trasforma in un letto matrimoniale lungo 1,90 metri e largo fino ad 1,30 metri. Se a questa soluzione si aggiunge la tenda da portellone, la vettura si trasforma in un campo base da cui partire per le avventure all’aria aperta. Tra gli accessori pensati per la Bigster spicca anche il portapacchi da tetto che si fissa sulle barre ed offre una capacità di carico aggiuntiva.
Ma su questo Suv di segmento C sono disponibili anche accessori inediti per una Dacia, come il bracciolo posteriore estraibile, in grado di trasformarsi in uno zaino; l’organizzatore per sedile, che consente di trasformare lo schienale del sedile anteriore in un ergonomico portaoggetti; ed il box da gancio, che viene montato sul gancio traino dell’auto e non penalizza l’aerodinamica.
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