La Maserati Grecale amplia il concetto di SUV con l’ambizione di traslare nella quotidianità lusso e prestazioni estreme attraverso il clime “Everyday Exceptional” che viene enfatizzato al massimo nella variante Trofeo, la più performante in gamma grazie al V6 3.0 twin turbo da 530 CV.
Larga circa 2 metri e con una lunghezza superiore ai 4 metri ed 80 centimetri, la Grecale appare ben piantata sulla strada, con l’andamento dei montanti posteriori e la forma del lunotto che richiama lo stile delle coupé, così come i fari posteriori ispirati a quelli della 3200 GT. La Trofeo, inoltre, sottolinea la sua attitudine alle prestazioni mediante una carreggiata posteriore più ampia di 34 mm rispetto alla versione GT, attraverso minigonne e paraurti differenti e le bacchette della griglia frontale di colore nero. Un’estetica più muscolare quindi, evidenziata dalla calandra spostata leggermente in avanti, da elementi in carbonio, e dal fascino misterioso della livrea Night Interaction.
L’abitacolo, dove i materiali sono protagonisti, sottolinea la presenza della manualità italiana, in perfetto accordo con i principi dell’ingegneria, e prende spunto dai modelli del tridente degli anni ’70, come la Ghibli, con un disegno a “T” semplice e pulito. Sulla Trofeo il richiamo alle prestazioni traspare dall’utilizzo della fibra di carbonio a vista e della pelle perforata, che si mescolano a lavorazioni chevron per enfatizzarne lo spirito dinamico. Tutto questo si integra con ben quattro schermi che, come impongono le tendenze attuali, vanno ad eliminare quasi totalmente i tasti fisici. Ampio lo spazio a bordo, grazie al passo di circa 2,90 metri, così come il bagagliaio da 570 litri.
Sotto il cofano troviamo un motore d’eccezione, il V6 twin turbo da 3.000 cc strettamente imparentato con il propulsore Nettuno della MC20 e dotato della tecnologia MTC, acronimo di Maserati Twin Combustion, derivata dalla Formula 1, che utilizza una precamera passiva per ottenere una combustione più rapida ed efficiente. Brutale o fluido nell’erogazione, questo powertrain in condizioni di marcia a basse velocità disattiva la bancata destra al fine di ridurre i consumi, ma, all’occorrenza, consente alla Grecale Trofeo di scattare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 285 km/h.
Al volante, nella guida di tutti i giorni, in città, viaggiando modalità Comfort, la Grecale Trofeo è sorprendentemente “tranquilla” e beneficia del lavoro delle sospensioni pneumatiche (di serie sulla Trofeo), che filtrano le asperità con una dolcezza insospettabile, mentre il cambio automatico ZF ad 8 rapporti snocciola le marce quasi senza farsi sentire. Inoltre, grazie all’insonorizzazione curatissima ed alla presenza dei doppi vetri, si può ascoltare l’impianto audio Sonus Faber da 21 altoparlanti apprezzandone il sound sopraffino.
Poi, una volta fuori dai centri abitati inizia la magia: in modalità Sport, l’auto si abbassa di 15 mm, lo sterzo diventa più pesante e le valvole dello scarico si aprono. In questo frangente, la spinta del motore Nettuno si fa brutale, anche se estremamente lineare. Il fastidioso turbo-lag dei motori sovralimentati di vecchia concezione è un lontano ricordo, perché su questa vettura la risposta al comando dell’acceleratore diventa istantanea, pronta a proiettarti verso l’orizzonte a ogni minima pressione del gas. Passando alla modalità Corsa, invece, il controllo di trazione diventa più permissivo, in modo da consentire all’asse posteriore di chiudere la traiettoria con precisione chirurgica.
Il quadro dinamico della Grecale Trofeo è avvalorato da un’agilità che argina gli effetti di una massa superiore alle due tonnellate sfruttando il sistema VDCM (Vehicle Dynamic Control Module). Si tratta di un cervello elettronico che coordina sospensioni, trazione integrale e differenziale elettronico posteriore, prevedendo le reazioni dell’auto e rendendola incredibilmente intuitiva. Infatti, nelle curve strette il sottosterzo è quasi assente, mentre la trazione integrale privilegia l’erogazione della potenza attraverso l’asse posteriore, per un feeling che ricorda quelle di una vettura a trazione posteriore, ma la possibilità di far entrare in gioco l’asse anteriore, quando si esagera, offre più sicurezza nella guida impegnata, dove si apprezza anche l’impianto frenante instancabile con dischi anteriori da 360 mm e pinze a sei pompanti.
Nei viaggi si apprezza il corredo di aiuti alla guida di ultima generazione e la possibilità di sfruttare la navigazione connessa. SUV dal carattere forte ed elegante, ma dal DNA sportivo tipico di Maserati, la Grecale Trofeo ha un listino che parte da 128.100 euro, un costo destinato a crescere attingendo alla lista degli optional.
Automobile Magazine-ITALIA




















