A livello di dimensioni, tra le due auto ci sono circa 20 cm di lunghezza in più a favore della C10, che è un’auto di segmento D, quindi di categoria superiore, e questo si riflette sullo spazio interno e sul volume di carico del bagagliaio.
Infatti, la C10 Reev Hybrid può contare su circa 100 litri in più, per una capienza di 435 litri con 5 posti in uso.
Il design è molto simile a quello della B10, ma sono i dettagli, come quelli del paraurti anteriore a fare la differenza. Entrambe sono filanti ed equilibrate con i gruppi ottici sottili che spiccano nei volumi d’insieme.
A bordo, la C10 presenta anche materiali con una diversa consistenza al tatto per pannelli porta e plancia, con quest’ultima che ha anche un disegno differente nella zona centrale. Rimane lo schermo da 14,6 pollici per il sistema d’infotainment e da cui si può gestire ogni voce della vettura, mentre il display di fronte al guidatore appare più ampio in altezza.
Le somiglianze si ritrovano alla guida, dove la C10 esprime un comfort superiore, che va a migliorare quello già ampiamente soddisfacente della B10. L’assetto appare ulteriormente composto, grazie alla piattaforma differente, mentre lo sterzo ha un feeling simile a quello della B10, con qualche vuoto ai piccoli angoli, per via una taratura turistica, ideale per la tipologia di auto. In ogni caso, è possibile agire sui settaggi dal display centrale per variare il grado di leggerezza del comando. Anche le modalità di guida, quattro in totale, sono speculari a quelle della B10 Reev Hybrid, che dalla C10 Reev Hybrid ha preso in prestito il powertrain, formato dal motore 1.5 da circa 67 CV, che lavora come generatore per il propulsore elettrico, il solo a trasmettere potenza alle ruote posteriori.
Rispetto alla B10 Reev Hybrid però, la C10 Reev Hybrid ha 2 CV in meno, 215 CV in tutto, mentre la batteria è più grande, precisamente da 28,4 kWh contro i 18,8 kWh della B10 con lo stesso schema propulsivo. Così la C10 Reev Hybrid può procedere, alimentata esclusivamente dalla batteria, per 145 km, quasi il doppio della sorella minore, mentre l’autonomia totale guadagna 70 km, per arrivare fino a 970 km. Insomma, per chi utilizza in maniera più intensiva l’auto con il solo accumulatore, offre percorrenze maggiori. Anche in questo caso la batteria si può ricaricare con colonnine a corrente continua da cui accetta una potenza fino a 50 kW.
Chiaramente, una vettura di segmento superiore ha un costo maggiore che, nel caso della C10 Hybrid, parte da 37.400 euro, promozioni escluse.
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