Ford, dopo aver annunciato una profonda revisione del suo programma elettrico, imbocca la strada della revisione del tradizionale concetto di pick-up (massiccio, pesante e poco aerodinamico) per rendere profittabile industrialmente la produzione e ridurre il prezzo di vendita dei modelli !00% a batteria.
Come è stato annunciato nell’evento Bounty Hunters: The Pursuit of Efficiency con cui ha approfondito la nuova strategia, l’Ovale Blu ha deciso di puntare sull’efficienza aerodinamica e poter impiegare batterie di capacità inferiori più leggere e soprattutto meno costose.
Questa ‘rivoluzione’, che dovrebbe modificare radicalmente il look dei pick-up (la tipologia di veicolo più amata dai clienti Usa) va seguito alla dolorosa decisione presa da Ford relativamente allo stop del modello F-150 Lightning e all’annullamento di altri importanti progetti di veicoli elettrici, tra cui un suv a tre file analogo al modello Explorer.
Come è stato evidenziato da una chart mostrata nell’evento, gli studi della Casa dell’Ovale Blu hanno identificato come la riduzione della resistenza aerodinamica possa avere l’impatto più forte sulla richiesta di energia e, quindi, sul dimensionamento della batteria.
Dato che quest’ultimo elemento rappresenta circa il 40% del costo totale del veicolo e fino al 25% del suo peso totale, un radicale ‘taglio’ sulla batteria dovrebbe essere decisivo per rendere competitivi i modelli elettrici. Un impatto positivo che Ford ha paragonato al cambiamento che avvenne con l’avvento dei motori turbo che potevano fornire la necessaria potenza riducendo i livelli di cilindrata.
Per arrivare a definire questo progetto finale, Ford ha inoltre fatto gestire ai diversi team di sviluppo il costo e l’impatto di ogni modifica. E’ risultato ad esempio che l’aggiunta di un solo 1 mm all’altezza del tetto del futuro pick-up aerodinamico avrebbe comportato un costo aggiuntivo di 1,30 dollari per la batteria o 89 metri) di autonomia.
Come confermato dalle animazioni che sono state mostrate da Ford, il prossimo pick-up – che potrebbe chiamarsi Ranchero come un modello degli Anni ’50 – avrà una forma simile a quella del recente Hyundai Santa Cruz, che propone egualmente un’architettura da suv coupé con cassoni posteriore.
Altra area da cui sono derivati importanti vantaggi è stata quella della gestione dell’energia, sia per il sistema propulsivo (funziona a 400 Volt) che per la bassa tensione che è a 48 Volt, scelta quest’ultima operata per il Tesla Cybertruck.
Il passaggio ai 48 Volt – spiega Ford – ha permesso di risparmiare ben 1,2 km di cavi, con una conseguente riduzione di peso di 10 kg.
Automobile Magazine – Italia























