“Negli ultimi anni abbiamo assistito
a una diffusione rapidissima dei dispositivi di micromobilità
elettrica. Con la legge 25 novembre 2024, n. 177, con specifico
riferimento al settore della micromobilità elettrica, sono stati
previsti interventi mirati a garantire standard di sicurezza più
elevati”.
Lo ha detto Tullio Ferrante, sottosegretario al Mit,
rispondendo a un’interrogazione in Commissione Trasporti alla
Camera.
“Sono stati adottati il decreto del Capo del Dipartimento per
i trasporti del 27 giugno 2025, che definisce criteri e modalità
di stampa dei contrassegni per monopattini elettrici e la
formazione delle combinazioni alfanumeriche, e il decreto
ministeriale del 6 ottobre 2025, che ha definito prezzo,
modalità di richiesta e rilascio dei contrassegni. Con il
decreto Mit n. 110 del 6 marzo 2026, sono state stabilite le
modalità di funzionamento della piattaforma telematica per la
richiesta e il rilascio del contrassegno identificativo. A
partire dal prossimo 16 maggio, i monopattini potranno circolare
su strada pubblica solo se muniti del contrassegno personale,
recante la combinazione alfanumerica univoca assegnata a
ciascuna unità, rilasciati in conformità con i decreti sopra
richiamati”. Ancora, “il Mit sta perfezionando i servizi di
interoperabilità, per mettere a disposizione delle Forze di
polizia informazioni puntuali sulle coperture assicurative e sui
dati delle polizze associate ai contrassegni identificativi,
assicurando un sistema di controllo e verifica efficiente e
affidabile. Il ministero continuerà a vigilare con attenzione
sull’attuazione delle misure adottate, per promuovere la libertà
di movimento dei cittadini nel pieno rispetto della sicurezza e
della responsabilità”, ha concluso.
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