Autostrade Alto Adriatico intende
“mantenere inalterati i pedaggi almeno fino al 2029 compreso,
completando i lavori della terza corsia” in A4. L’obiettivo è
stato messo “nero su bianco nell’aggiornamento del piano
economico finanziario da record da un miliardo e 895 milioni”.
Lo hanno annunciato i vertici della Concessionaria nel corso
dell’audizione davanti alla prima commissione del Consiglio
regionale del Friuli Venezia Giulia.
Oggi – è stato ricordato – Autostrade Alto Adriatico ha una
tariffa di 7,8 centesimi al chilometro per la classe A,
“inferiore rispetto alle altre concessionarie che hanno
recentemente realizzato – al pari della terza corsia dal valore
di oltre 2 miliardi di euro – nuove infrastrutture”. Secondo il
presidente Marco Monaco, si tratta di “una scelta doverosa nei
confronti dei pendolari, dei lavoratori e delle imprese, a
fronte di una situazione geopolitica che rischia di limitare
anche negli anni futuri il potere di spesa delle famiglie”.
La crisi geopolitica, è stato spiegato, “ha inciso anche sul
comparto delle infrastrutture con aumenti delle materie prime
(600 milioni in più previsti nel piano economico finanziario) e,
a cascata, sulle opere”.
Automobile Magazine-ITALIA




















