Aston Martin taglierà fino al 20%
dei suoi circa 3.000 dipendenti, mentre la casa automobilistica
di lusso in difficoltà lotta per una difficile ripresa resa
ancora più complicata dai dazi imposti dal presidente degli
Stati Uniti, Donald Trump.
Il costruttore inglese prevede un risparmio di circa 40
milioni di sterline(circa 46 milioni di euro) grazie ai tagli,
con costi correlati di circa 15 milioni di sterline, Gli ultimi
tagli previsti sono
più consistenti rispetto a quelli effettuati un anno fa, quando
la casa automobilistica intendeva ridurre il personale del 5%.
Nel 2025 i ricavi sono diminuiti del 21% a 1,26 miliardi di
sterline mentre i volumi totali all’ingrosso sono scesi del 10%
a 5.448 veicoli. L’utile lordo è calato del 37% a 369,8 milioni
di sterline, con il margine lordo che si è compresso al 29,4%
dal 36,9% di un anno prima.
Aston Martin registra a Londra un rialzo del 5%. Il titolo
ha perso quasi la metà del suo valore nell’ultimo anno.
Automobile Magazine – Italia


























