Tutto pronto per il Croatia Rally, quarto appuntamento del WRC, in programma dal 9 al 12 aprile, che si svolgerà lungo i circa 300 chilometri cronometrati su fondo asfaltato. Con tre rally nelle prossime cinque settimane, in Croazia sarà il primo di tre appuntamenti su asfalto previsti nei prossimi due mesi a cui seguiranno, due settimane dopo, le strade ricche di grip del Rally Islas Canarias. Dopo un ritorno alla ghiaia in Portogallo un’altra quindicina di giorni più tardi, l’azione tornerà sull’asfalto per il Rally del Giappone alla fine di maggio. Trasferendo il parco assistenza presso il circuito di Grobnik, a circa 150 chilometri dalla capitale Zagabria, è cambiato anche il percorso: a parte tre prove, tutte le altre sono nuove, introducendo terreni e sfide inedite. Dopo la cerimonia di partenza nel centro di Fiume giovedì sera, il rally prende il via venerdì con un anello di quattro prove a ovest, nella penisola istriana, che verranno disputate due volte, prima e dopo l’assistenza di metà giornata. Altre quattro prove verranno percorse due volte sabato, questa volta a est di Fiume, con una zona per il montaggio degli pneumatici a Karlovac. Il rally si conclude domenica con una coppia di prove ripetute che si affacciano sul Golfo del Quarnero e sul Mar Adriatico. Con una vittoria nel 2023 e due secondi posti, il leader della classifica piloti Elfyn Evans, si presenta in Croazia con un vantaggio di otto punti sul compagno di squadra Oliver Solberg.
A soli tre punti dalla vetta e reduce dalla sua prima vittoria nel WRC in Kenya c’è Takamoto Katsuta. Mentre la classifica costruttori, vede al comando Toyota con un vantaggio di 43 punti su Hyundai.
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