I cinesi del Gruppo Geely hanno scelto di coordinare in un’unica struttura i loro centri ricerca in Svezia e Germania, così da contribuire con più efficacia agli sviluppi dei prodotti di nuova generazione da commercializzare nel Vecchio Continente.
Il Geely Tech Europe, questo il nome della nuova realtà, prevede “l’integrazione dei principali centri di ingegneria a Gothenburg, in Svezia, e a Francoforte, in Germania – sottolinea un comunicato – Geely ha istituito un hub unificato di ricerca e sviluppo che pone l’innovazione europea al centro dello sviluppo globale dei propri veicoli”.
La struttura opererà in sinergia con il Research Institute cinese del Gruppo (GRI) che si occupa di progettare le piattaforme dei veicoli destinate ai mercati globali, con particolare attenzione ai modelli a marchio Zeekr, Lynk & Co e Geely. Lo scopo principale dell’iniziativa è ridurre a meno di sei mesi il divario tra i lanci di prodotto in Cina e quelli nei mercati internazionali, facendo anche ricorso ai software basati sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo finale di raddoppiare entro il 2027 il numero di programmi di veicolo europei. Nel commentare l’iniziativa, Giovanni Lanfranchi, Ceo di Geely Technology Europe, ha dichiarato: “L’Europa è molto più di un mercato strategico; rappresenta un paradigma globale in termini di eccellenza automobilistica e di elevate aspettative dei clienti. Per avere successo, è fondamentale anticipare e integrare i bisogni di tutte le regioni sin dalle prime fasi di sviluppo. La creazione di Geely Technology Europe dà vita a una struttura di R&S non confinata ad una singola regione – un vantaggio strategico che ci consente non solo di soddisfare gli standard globali, ma che ci mette in prima linea per definirli”.
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