Dopo mesi di notizie e smentite, una comunicazione che Jlr ha inviato ai suoi dipendenti conferma che il direttore creativo Gerard Gabriel (Gerry) McGovern lascerà ufficialmente il gruppo il prossimo 31 marzo.
Già nello scorso dicembre, a seguito del cambio al vertice di Jaguar Land Rover quando Adrian Mardell che era stato sostituito da PB Balaji, erano circolate le prime voci su questo ‘divorzio’ dopo 20 anni di collaborazione tra McGovern e Il Gruppo britannico, dal 2008 controllato dall’indiana Tata.
Allora l’ufficio stampa di Jlr affermò che “non era vero che abbiamo interrotto il rapporto di lavoro con Gerry McGovern e non intendiamo commentare ulteriormente le indiscrezioni”.
Questa versione ufficiale è stata ripetuta fino al 3 marzo, ma ora tutto è cambiato, con dichiarazioni ufficiali sia di McGovern che dell’amministratore delegato di Jlr.
“La leadership creativa, la visione, la determinazione e la passione di Gerry McGovern – ha commentato Il ceo di JLR, PB Balaji – hanno lasciato un’impronta indelebile sui nostri marchi. Desidero ringraziarlo per il significativo contributo che ha dato a Jlr e augurargli ogni successo nel suo prossimo capitolo creativo”.
McGovern, che a fine marzo comunicherà i dettagli della sua nuova società di consulenza creativa, ha ribadito a sua volta che “è stato un grande privilegio lavorare in Jlr per due straordinari decenni e vorrei ringraziare in particolare la famiglia Tata per le opportunità che mi ha offerto”.
Il designer britannico ha iniziato la ua carriera in Chrysler a Detroit, per poi passare a Peugeot e successivamente a Rover Group negli Anni ’80 che, va ricordato, controllava tra le altre le marche Mg e Land Rover.
In quel periodo McGovern ha la sportiva MG F, la prima Land Rover Freelander e la terza generazione della Range Rover. Nel 1999 era poi passato alla Ford Motor Company lavorando negli Stati Uniti per dirigere il rilancio dei marchi Lincoln-Mercury e firmando diverse concept car, tra cui l’imponente Lincoln Mk9 lanciata al New York Auto Show del 2001.
Nel 2004 è tornato in Land Rover per guidare il design avanzato e nel 2006 è stato nominato Design Director succedendo a Geoff Upex. In questa fase ha firmato modelli iconici come la Range Rover Evoque e la Range Rover Velar. Infine nel 2020 la nomina a Chief Creative Officer di Jlr e un anno dopo l’ingresso nel Board of Management.
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