Automobili Lamborghini e il Comune
di Sant’Agata Bolognese hanno rinnovato l’accordo di
collaborazione che disciplina i rapporti tra l’azienda e
l’amministrazione comunale. L’accordo definisce un sistema di
progettualità e servizi articolati in cinque ambiti: inclusione
sociale, sicurezza urbana, scuola, cultura e sensibilizzazione
contro la violenza di genere.
“Il rinnovo della collaborazione con il Comune di Sant’Agata
Bolognese – dice il chairman e Ceo di Automobili Lamborghini
Stephan Winkelmann – ci rende particolarmente orgogliosi. Siamo
consapevoli del ruolo che Automobili Lamborghini ricopre per il
territorio, non solo in termini di occupazione e competenze, ma
anche come realtà che contribuisce alla sua visibilità
internazionale. Negli anni abbiamo sempre voluto restituire
valore al territorio anche attraverso opere pubbliche, come
percorsi ciclopedonali, interventi di edilizia scolastica e
opere di adeguamento stradale”.
Il primo ambito, inclusione sociale, comprende tre progetti
dedicati al sostegno delle persone con disabilità tra cui il
laboratorio creativo Tana delle Idee e un percorso di educazione
assistita con animali. Il secondo ambito prevede l’installazione
di nuove telecamere di videosorveglianza nelle aree adiacenti al
perimetro aziendale. Il terzo ambito comprende quattro progetti
dedicati agli studenti di Sant’Agata tra cui servizi di
trasporto e laboratori didattici sull’apiario del Parco
Lamborghini. Il quarto ambito sostiene le attività del Teatro
Bibiena e la rassegna estiva Lamborghini fuori dal Comune, oltre
all’Italian Motor Week promossa da Città dei Motori. L’ultimo
ambito riguarda il Parco Urbano Fiori di donna con 14 lampioni a
forma di papavero rosso in memoria di altrettante donne vittime
di stalking nella provincia di Bologna, con spettacoli contro la
violenza di genere.
“L’accordo con Lamborghini – dice il sindaco Giuseppe
Vicinelli – è una risorsa molto importante per la nostra
comunità, ci consente di realizzare opere e interventi
altrimenti di difficile attuazione. Tra dipendenti diretti e
indiretti lavorano per Lamborghini centinaia di santagatesi e,
insieme all’afflusso continuo di visitatori al Museo
Lamborghini, tutto questo crea possibilità concrete di sviluppo
dell’intero tessuto commerciale”.
Automobile Magazine – Italia

























