A giudicare da numero di iscritti e alla qualità delle auto attese in pista, c’erano tutte le premesse perché quella del Texas Grand Tour 2026 – il raduno di hyper e supercar organizzato da The Exotics Network – fosse una edizione da record.
E così è stato perché il Circuit of the Americas di Austin ha celebrato il suo atto finale con una parata da Guinness dei Primati con oltre 270 bolidi milionari che ha trasformato il red carpet il nastro di asfalto dove nelle stesse ore si è corso il GT World Challenge America.
Come riferiscono gli organizzatori il circuito si è trasformata in un museo a cielo aperto con i paddock e la pista che hanno ospitato pezzi unici dal valore vicino (secondo le stime) a 400 milioni di dollari.
Oltre ad uno stuolo di Bugatti, Pagani e Koenigsegg.si sono viste ad Atlanta una Ferrari Daytona SP3, una McLaren Elva e – orgoglio degli specialisti texani – una Hennessey Venom F5 capace di velocità di punta da record.
Altro momento di particolare rilievo per il pubblico è stato l’unboxing di una Ferrari GTC 4 Lusso one-of-one dipinta a mano dall’artista di strada Saiff Vasarhelyi, un’opera d’arte (già vista al GP del Qatar nel 2024) che da fermo e in velocita cambia aspetto sotto le diverse fonti di luce.
Automobile Magazine – ITALY



















