Toyota RAV4 si rinnova profondamente con l’arrivo della sesta generazione, confermando il ruolo centrale che questo modello ha avuto nel successo globale del marchio. Dopo oltre trent’anni di carriera e più di 15 milioni di esemplari venduti, il suv giapponese si presenta oggi con una gamma completamente elettrificata e contenuti tecnologici di ultima generazione. La gamma prevede due soluzioni elettrificate abbinate a quattro diversi livelli di allestimento.
I prezzi di partenza, al netto di eventuali promozioni, sono fissati a 45.200 euro per la versione ibrida e 53.700 euro per la plug-in. Le consegne inizieranno da settembre, mentre il debutto su strada è avvenuto in Andalusia, tra Malaga e dintorni. Lo stile della nuova generazione punta su linee decise e contemporanee, accompagnate da un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida riuniti sotto il nome Toyota T-Mate, insieme a tecnologie di bordo aggiornate. Costruito sulla piattaforma TNGA-K rivista, RAV4 cresce leggermente nelle dimensioni: 4.645 mm di lunghezza, 1.855 mm di larghezza, 1.700 mm di altezza e un passo di 2.690 mm. Il bagagliaio offre una capacità di 514 litri, mentre l’impatto visivo è rafforzato da cerchi che arrivano fino a 20 pollici. L’abitacolo è stato completamente riprogettato per offrire maggiore chiarezza e accessibilità delle informazioni. Il conducente dispone di un cruscotto digitale da 12,3 pollici e di uno schermo centrale da 12,9 pollici, che introduce la nuova piattaforma software Arene. Questo sistema supporta il rinnovato infotainment ToyotaConnect e i servizi connessi più recenti. Non mancano comandi fisici ben distribuiti e un volante multifunzione ricco di pulsanti. Sul fronte delle motorizzazioni, l’offerta include il collaudato sistema ibrido 2.5 litri da 185 o 194 CV, a seconda della configurazione di trazione, capace di consumi riscontrati intorno ai 6,6 l/100 km. A questo si affianca il nuovo plug-in hybrid, che combina lo stesso motore benzina con un’unità elettrica alimentata da una batteria da 22,68 kWh. L’autonomia a zero emissioni può arrivare fino a 137 km, con consumi dichiarati tra 1,3 e 1,8 l/100 km. La potenza complessiva raggiunge 272 CV nella versione a trazione anteriore e 309 CV in quella integrale. Mentre la ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW consente di passare dal 10 all’80% in circa mezz’ora. Sono disponibili sia configurazioni a trazione anteriore sia integrale, rendendo il modello adatto anche a percorsi fuori dall’asfalto. Tutte le varianti adottano una trasmissione automatica CVT con comando shift-by-wire e la gamma si articola in quattro allestimenti: RAV4, Icon, Premium e GR Sport, quest’ultimo con un’impronta più dinamica. Durante la prova su strada tra Malaga e Marbella abbiamo guidato sia la versione ibrida a trazione anteriore sia la plug-in a trazione integrale in allestimento GR Sport.
Quest’ultima si distingue per dettagli estetici sportivi, come la carrozzeria rossa e i cerchi scuri a contrasto da 20 pollici, oltre a finiture interne dedicate con pelle sintetica perforata e badge specifici. L’abitabilità è generosa, con sedute rialzate e buona visibilità.
Infine, nonostante gli oltre 4,5 metri di lunghezza, il suv si dimostra maneggevole nelle manovre strette. Su strada offre un buon equilibrio tra comfort e prestazioni, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi e un comportamento dinamico preciso, contenendo rollio e beccheggio anche nei tratti misti.
Automobile Magazine-ITALIA


















