L’Ambasciata americana ha fatto
visita a Pirelli e in particolare il Centro di Ricerca e
Sviluppo dell’azienda, dove ha il cuore il cyber tyre. La Vice
Capo Missione dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, Marta
Costanzo Youth e il Console Generale, Douglass Benning, hanno
incontrato il vice presidente esecutivo di Pirelli, Marco
Tronchetti Provera “per conoscere il percorso di innovazione
dell’azienda e le tecnologie rilevanti anche per il mercato
statunitense” si legge in un post su Linkedin. Al centro del
colloquio, la visione strategica di Pirelli, orientata
all’innovazione e il ruolo dell’azienda nella mobilità del
futuro. Tra le soluzioni illustrate anche il Cyber Tyre,
tecnologia che consente al pneumatico di trasmettere in tempo
reale informazioni dalla strada ai sistemi del veicolo, alle
infrastrutture e al conducente.
Proprio il Cyber Tyre rischia di essere escluso dal mercato
Usa per le normative americane sui veicoli connessi che ne
vietano l’utilizzo di software e hardware realizzati da società
con una presenza rilevante nel capitale di un azionista cinese
quale è Sinochem in Pirelli. Maria Costanzo Yoth, accompagnata
da Tronchetti Provera, ha visitato il centro di ricerca e
sviluppo di Pirelli dove è stato illustrato il percorso di
trasformazione digitale dell’azienda, dalla virtualizzazione dei
processi di sviluppo fino all’integrazione dell’intelligenza
artificiale. Nel corso della visita è stata inoltre confermata
la partecipazione di Pirelli al SelectUSA Investment Summit
2026, guidato dalla stessa Youth, in programma a maggio.
L’evento, promosso dal Dipartimento del Commercio degli Stati
Uniti, è dedicato all’attrazione di investimenti esteri e
riunisce aziende e istituzioni per favorire opportunità di
sviluppo economico negli Stati Uniti.
Automobile Magazine-ITALIA























