Ottant’anni e non sentirli. Vespa celebra il compleanno di
uno dei simboli più riconoscibili dell’italianità nel mondo con
un evento speciale organizzato questa mattina a Milano, negli
spazi di ‘The Empty Space’ in via Broletto, all’interno della
Design Week. Proprio il 23 aprile 1946 Piaggio depositava il
brevetto di quello scooter destinato a diventare molto più di un
mezzo di trasporto: un’icona di libertà, stile e ottimismo
capace di attraversare epoche, generazioni e continenti.
Nata dall’intuizione di Enrico Piaggio e progettata
dall’ingegnere Corradino D’Ascanio, Vespa rivoluzionò il
concetto di mobilità individuale con la scocca portante, il
cambio al manubrio e una linea innovativa, elegante e
accessibile. Nel Dopoguerra rappresentò la possibilità di
muoversi, lavorare, incontrarsi, sentirsi indipendenti in
un’Italia che cercava di rialzarsi. “Ottant’anni in cui questo
marchio rende l’Italia bella e famosa nel mondo”, ha detto
l’assessore milanese allo Sviluppo economico Alessia Cappello,
presente all’evento. “I ricordi legati alla Vespa sono
tantissimi. È stato il primo motorino che ho avuto: ricordo i
giri con gli amici e le amiche. Non è una moda, ma un oggetto
che si tramanda di generazione in generazione e unisce nonni,
genitori e figli”.
Da ‘Vacanze romane’ con Audrey Hepburn e Gregory Peck fino al
giro malinconico e poetico di Nanni Moretti in ‘Caro diario’,
passando per ‘Sapore di mare’, ‘Il talento di Mr Ripley’ e
‘Alfie’, Vespa ha costruito anche un immaginario cinematografico
unico. E nella memoria collettiva resta pure il ritornello di
’50 Special’ dei Lunapop, autentica colonna sonora generazionale
di un mito che continua a correre tra tradizione e futuro.
Automobile Magazine-ITALIA




















