A Torino e provincia sono in
corsodei tentativi di truffa sul deposito e la rimozione di auto
portati avanti utilizzando il nome del Codacons: l’associazione,
però, è estranea ai fatti, e ha già informato l’autorità
giudiziaria. “Nelle ultime settimane – si legge in una nota –
abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di studi legali e
imprese, nonché dalle polizie municipali di alcuni Comuni,
destinatari di missive apparentemente riconducibili al Codacons
e concernenti una asserita ‘Notizia di apertura di istruttoria
provinciale'”. “Tali comunicazioni – prosegue l’associazione di
consumatori – sono false e, in modo inequivocabile, non sono
riconducibili a noi nonostante l’illecita spendita del nome e
l’illegittima apposizione di segni e riferimenti specifici a
Codacons Piemonte Aps”. Il Codacons invita i destinatari
delle missive a trasmetterne copia e, in ogni caso, “ad
astenersi dall’utilizzo, diffusione e valorizzazione delle
segnalazioni”. La fantomatica “istruttoria” riguarderebbe il
settore depositerie, rimozione e custodia veicoli, dove –
secondo gli autori delle lettere – il Codacons avrebbe scoperto
delle irregolarità.
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