Cnh, società controllata da Exor, la holding della famiglia Agnelli, ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati pari 18,10 miliardi di dollari, in calo del 9% rispetto all’anno precedente, con un fatturato netto delle attività industriali di 15,35 miliardi di dollari, in calo del 10%.
L’utile netto dell’intero anno è stato di 505 milioni di dollari, rispetto all’utile netto del 2024 di 1,25 miliardi di dollari. L’utile diluito per azione dell’intero anno è stato di 0,41 dollari, rispetto agli 0,99 dollari del 2024.
L’utile netto rettificato è stato di 703 milioni di dollari, rispetto ai 1.339 milioni di dollari del 2024, con un utile diluito rettificato per azione di 0,55 dollari, rispetto agli 1,05 dollari del 2024. Il flusso di cassa netto generato dalle attività operative dell’intero anno è stato di 2,5 miliardi di dollari e il flusso di cassa libero industriale è stato di 513 milioni di dollari.
Nel quarto trimestre Cnh ha riportato un utile in calo a 89 milioni di dollari e ricavi consolidati in aumento del 6% a 5,157 miliardi.
“Nonostante un contesto di mercato sfidante, nel 2025 Cnh ha compiuto solidi progressi verso i propri obiettivi di lungo termine, rafforzando le basi per il successo” ha affermato Gerrit Marx, amministratore delegato di Cnh. “Abbiamo continuato a ridurre le scorte dei concessionari, portato avanti le nostre iniziative di Qualità ed Eccellenza Operativa lanciando prodotti che rispondono in modo mirato alle esigenze, sempre in evoluzione, di agricoltori e costruttori. I nostri team hanno operato con estremo rigore, concentrandosi sulle variabili sotto il nostro controllo e supportando i clienti in un contesto economico complesso. In vista del 2026 – afferma – confermiamo il nostro impegno verso una pianificazione prudente della produzione, un’innovazione orientata al valore e l’offerta di macchine d’eccellenza integrate con le tecnologie più avanzate. In questo anno di contrazione del settore, sebbene i mercati mostrino ancora segnali di rallentamento, Cnh accelera il proprio processo di trasformazione, valorizzando il talento di colleghi straordinari per mantenere i nostri ambiziosi obiettivi”.
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