Portare al 10% e 7% il
contributo di carburanti alternativi (come biofuel e e-fuel) e
dell’acciaio pulito all’obiettivo di riduzione delle emissioni
per le nuove auto e furgoni del 90% entro il 2035. E’ una delle
proposte contenute nella bozza di relazione alla revisione del
regolamento sulle emissioni CO2, messa a punto dal relatore al
Parlamento Ue, Massimiliano Salini (FI). La relazione sarà
presentata in commissione Envi il 2 giugno e andrà al voto a
novembre.
Rispetto alla proposta di dicembre scorso della Commissione
Ue, Salini propone che i costruttori di veicoli possano
utilizzare fino al 10% (rispetto al 3% proposto) di crediti dai
“carburanti ammissibili” e fino al 7% di crediti per l’acciaio
green per raggiungere i propri target. Secondo il relatore, il
ricorso ai crediti di carburanti “ammissibili” e acciaio
andrebbe consentito da subito, sin dall’entrata in vigore del
regolamento e non dal 2035, come previsto da Bruxelles.
L’esecutivo Ue ha proposto una modifica alla normativa per
consentire ai produttori di auto di ridurre del 90% le emissioni
delle nuove auto e furgoni, compensando il restante 10% con
l’impiego di acciaio a basse emissioni o con l’utilizzo di
carburanti sostenibili. Tra le altre cose, il relatore propone
di estendere la definizione di “veicolo a emissioni zero” ai
veicoli alimentati con carburanti ammissibili (come biofuel e
e-fuel). “L’introduzione di una categoria per i veicoli
alimentati esclusivamente con carburanti ammissibili garantisce
la neutralità tecnologica e condizioni di parità rispetto ai
veicoli elettrici a batteria”, si legge tra le motivazioni. Il
relatore spinge inoltre per calcolare su cinque anni, e non più
su tre come attualmente previsto, il periodo entro cui le case
automobilistiche devono raggiungere i target di riduzione delle
emissioni, estendendo così fino al 2032 la flessibilità
introdotta lo scorso anno dalla Commissione europea. Quanto ai
furgoni, la proposta di Salini mantiene la riduzione del 30%
delle emissioni al 2030 ma abbassa all’80% (dal 90%) il target
per il 2035.
Automobile Magazine – ITALIA





















