Manca quasi un mese alla nascita della nuova Ferrari Luce che sarà presentata a Roma il prossimo 25 maggio. La Casa del Cavallino ha svelato in un video alcuni dettagli tecnici della sua prima, attesissima, vettura elettrica. Già da alcuni mesi Ferrari sul proprio canale Youtube ha cominciato a svelare alcuni dettagli della vettura con alcuni video che raccontano le varie tappe di avvicinamento alla nascita di Ferrari Luce.
La data della presentazione non è casuale: il 25 maggio del 1947 la Ferrari 125S ottenne la sua prima vittoria con il pilota Franco Cortese.
Lo scorso 8 febbraio a San Francisco, in California, è stato svelato il nome della vettura che combina l’eredità racing di Ferrari, lo spirito senza tempo delle sue vetture sportive e la realtà in continua evoluzione dei lifestyle contemporanei.
In attesa di conoscere le linee di Luce, nata dalla collaborazione tra LoveForm, collettivo di creativi fondato dai designer Sir Jony Ive e Marc Newson, e il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, la casa di Maranello sottolinea che hardware e software sono stati sviluppati in armonia, ottenendo così un equilibrio di architettura fisica e interfaccia tra pilota e vettura.
Gli elementi essenziali, come il Binnacle, il pannello di controllo e il tunnel centrale sono autonomi e organizzati attorno al concetto di input (comandi) e output (display). I materiali sono stati scelti per la loro qualità nonché per la resistenza e la durata nel tempo. I processi produttivi sono stati valutati applicando tecnologie produttive all’avanguardia per garantire che ogni materiale si presenti nella sua forma più nobile. Il team ha dato priorità ai comandi fisici, che invitano al tocco e all’interazione, creando la classica connessione tra guidatore e vettura. Il volante è un omaggio all’iconico Nardi in legno a tre razze degli anni ’50 e ’60, mostrando una struttura in alluminio riciclato e una forma semplificata a tre razze che consente di raggiungere un peso di 400 grammi in meno rispetto al volante di gamma Ferrari.
Per la prima volta, sul piantone dello sterzo viene montato il quadro strumenti che mostra una grafica chiara e funzionale tipica dell’aviazione, in particolare di elicotteri e aerei. Il Binnacle è collegato al volante, muovendosi con esso al fine di ottimizzare la visibilità della strumentazione da parte del pilota e facilitando così la guida. Infine, il selettore del cambio è un’opera d’arte tecnologica in vetro Corning Fusion5, lo stesso utilizzato anche per l’alloggiamento della chiave, ovvero un vetro che garantisce eccezionale durata e resistenza ai graffi.
Inserendo la chiave nell’apposito vano del tunnel centrale, infine, ha inizio una sequenza coreografica attentamente studiata: il colore della chiave passa dal giallo al nero, integrandosi con la superficie vetrata del tunnel. Il pannello di controllo e il Binnacle si illuminano simultaneamente, segnalando la messa in moto della Ferrari Luce.
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