Con il lancio della variante
trattore, Mercedes-Benz truck amplia l’offerta del suo veicolo
pesante elettrico eActros. Disponibile al lancio in due
versioni, rispettivamente con due e tre pacchi di batterie, la
motrice a zero emissioni della Stella è destinata a coprire le
esigenze di trasporto a lungo raggio e alto volume di carico.
Ordinabile a partire dal terzo trimestre di quest’anno, sarà
da subito in listino in tutta l’Unione Europea ma per guidarlo
gli autotrasportatori dovranno aspettare diversi mesi, dal
momento che l’inizio della produzione nell’impianto tedesco di
Wörth am Rhein è prevista per il secondo semestre del 2027.
La motrice si aggiunge in gamma a un ventaglio di proposte
che conta oggi su 40 varianti derivate dal veicolo di base, tra
cui l’eActros 400 con due anziché tre batterie.
Questo modello “segna il prossimo passo nell’espansione del
nostro portafoglio a lungo raggio elettrico – chiarisce Achim
Puchert, Ceo Mercedes‐Benz Trucks -. È progettato per il
trasporto ad alto volume con mega rimorchi ed è basato sulla
comprovata tecnologia dell’eActros 600. Questo amplia
notevolmente la gamma di applicazioni disponibili per i nostri
clienti”.
Proposta in configurazione 4×2, passo di 4 metri, due motori
elettrici e cambio a quattro velocità, la versione trattore
viene offerta nei modelli eActros 400 ed eActros 600, con
accumulatori di capacità installata rispettivamente di 414 kWh e
621 kWh. Per il secondo, che ha un peso combinato lordo di 40
tonnellate, l’autonomia arriva al massimo a 500 km per ciclo di
ricarica. La versione con meno batterie vanta 24 tonnellate di
carico utile, quella a lungo raggio può arrivare a 21
tonnellate.
Tra le peculiarità del nuovo modello il fatto di vantare
accoppiamento e altezza da terra paragonabile ai camion diesel.
“Ciò consente – sottolinea un comunicato – ai mega rimorchi di
rispettare l’altezza complessiva legalmente consentita, fornendo
al contempo la massima altezza interna possibile per le
operazioni di trasporto ad alta intensità di volume. Con queste
dimensioni, consente un’integrazione senza soluzione di
continuità dei veicoli elettrici nelle flotte esistenti”.
Automobile Magazine – ITALIA






















