La Milano Design Week 2026, in programma dal 20 al 26 aprile insieme al Salone del Mobile, si conferma – già in partenza – un’edizione da record con centinaia di iniziative diffuse in diversi quartieri della città, tra showroom, allestimenti en plein air, musei, teatri e luoghi storici aperti al pubblico. Un palinsesto policentrico con un focus su sostenibilità, inclusività ed economia circolare, che vede l’automotive tra i protagonisti più attivi della settimana del design.
Accanto agli appuntamenti del Fuorisalone, la manifestazione diventa anche occasione di riflessione sul significato dei progetti contemporanei. In questo contesto si inserisce il lavoro di Italdesign, che propone un approccio integrato e multidisciplinare al design con il concept “Essere il Progetto”. Tra automotive, product design, aerospace e robotica, il brand presenta progetti che spaziano dalla Honda NSX Tribute alla Nissan GT-R50, fino alla piattaforma Volkswagen MEB+ e a sperimentazioni come il Pop.Up Next, oltre a collaborazioni con aziende come D1 Milano, Faema, Vredestein e TK Elevator.
La Design Week 2026 segna inoltre una crescente contaminazione tra automotive, moda e linguaggi creativi urbani.
In questa direzione si colloca la collaborazione tra Fiat e Gallo, che reinterpreta la mobilità urbana attraverso la Topolino Corallo, declinata in quattro livree ispirate al mondo marino. Parallelamente, Fiat è presente con l’installazione “Ciao Futuro!” presso Magna Pars, dove dialogano due icone come la Fiat 500 del 1957 e la Panda anni ’80, insieme a progetti sviluppati con studenti di IED Torino e ISIA Roma.
Tra i protagonisti internazionali si conferma anche Geely, che presenta “Anima Mundi. A Visionary Impulse”, installazione interattiva che si inserisce nella visione di “Rinascimento Tecnologico” del brand, che interpreta la tecnologia come strumento relazionale e culturale.
Nel panorama dei marchi automobilistici, Audi esplora il rapporto tra architettura e innovazione con l’installazione “Origin”, firmata da Zaha Hadid Architects presso Portrait Milano, affiancata da due anteprime: la monoposto di Formula 1 R26 e la nuova RS 5 ibrida plug-in da 639 CV. Oltre al brand di Ingolstadt, alla Design Week anche Mini che rilegge il proprio heritage con “A Garden of Curiosity”, installazione immersiva realizzata con Paul Smith, dove spicca la Mini Cooper Cabrio Paul Smith Edition.
Sul fronte giapponese, Lexus porta installazioni ispirate alla propria visione progettuale, mentre Toyota rafforza il racconto di una mobilità accessibile e sostenibile con la nuova Yaris Cross.
La creatività coreana trova espressione nella presenza di Hyundai, che sceglie Milano per il debutto mondiale della nuova Ioniq 3, accompagnata dall’installazione immersiva “Unfold Story”. Accanto a lei, Genesis interpreta un linguaggio premium tra tecnologia e design, mentre Kia presenta sei concept car all’interno delle mostre “Journey of Reflection” e “Journey of Projection”, tra cui la Vision Meta Turismo. Il gruppo Renault interpreta il tema della mobilità sostenibile con approcci complementari portando sotto i riflettori le iconiche R4 e R5. DS Automobiles, che valorizza invece materiali, artigianalità e comfort sensoriale. Il design europeo si esprime anche attraverso Jaguar Land Rover, impegnata nel ridefinire il concetto di lusso contemporaneo, e realtà emergenti come Lepas. Tra i brand anche Cupra, main partner del Fuorisalone, che presenta la nuova elettrica Raval, il concept Beyond the Known e il progetto espositivo “Own the Wheel”.
Accanto a loro, marchi iconici come Lamborghini e Volvo portano una visione avanzata tra lusso, sicurezza ed elettrificazione. Particolarmente significativa anche la presenza di Lotus, che presenta il concept Theory 1, reinterpretazione contemporanea della propria eredità sportiva, e di Pininfarina, protagonista con la Battista Nino Farina da 1.900 CV, la storica Honda HP-X restaurata e la nuova gran turismo JAS Tensei.
Accanto alle case auto citate, la Design Week si conferma piattaforma privilegiata anche per nuove sperimentazioni. Škoda presenta la B-suv elettrica Epiq su piattaforma MEB+, mentre nel segmento della mobilità elettrica e connessa si rafforza la presenza di player asiatici come Zeekr e Dongfeng Motor Corporation, insieme a soluzioni di micro-mobilità come Microlino.
Non solo case automobilistiche: la Design Week accoglie anche eccellenze della filiera e del design industriale.
Alcantara valorizza i materiali innovativi e sostenibili, mentre Pirelli esplora il rapporto tra performance e ricerca tecnologica.
Il filo conduttore dell’edizione resta la sostenibilità, con un’ampia diffusione di pratiche legate al riuso dei materiali e all’accessibilità. Un orientamento che si riflette anche nelle strategie dei brand automotive, sempre più focalizzati su elettrificazione, design responsabile e riduzione dell’impatto ambientale.
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