Il noleggio veicoli consolida il proprio ruolo trainante nel mercato automobilistico italiano e nel primo trimestre del 2026 sfiora il 34% delle immatricolazioni nazionali. Secondo l’analisi di Aniasa e Dataforce, tra gennaio e marzo sono stati immatricolati circa 179mila veicoli a noleggio, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di un mercato complessivo in aumento dell’8,2%.
A sostenere il comparto è soprattutto il noleggio a breve termine, protagonista di un vero e proprio exploit con un +58,3% per le autovetture, mentre il lungo termine mostra segnali di rallentamento (-3,5% per le auto), complice anche il confronto con un 2025 che ha chiuso in positivo.
Nel dettaglio, la crescita è trainata dalle vetture (+12,3%), mentre i veicoli commerciali leggeri registrano un calo (-11,3%), penalizzati da flessioni in entrambi i canali di noleggio. Nonostante ciò, un veicolo su tre immatricolato in Italia passa oggi attraverso formule pay-per-use, confermando un cambiamento strutturale nelle abitudini di mobilità.
Tra i fenomeni più rilevanti emerge l’avanzata dei brand cinesi, che raddoppiano la propria quota di mercato raggiungendo il 12,4%. Una crescita ancora più marcata nel noleggio: nel lungo termine le immatricolazioni triplicano, mentre nel breve termine aumentano del 60%, arrivando a rappresentare il 18% del totale.
Sul fronte delle alimentazioni si consolida il calo del diesel, ormai ai minimi storici: nel mercato complessivo scende al 12,2%, mentre nel noleggio a lungo termine si ferma al 22,6% e nel breve al 10,4%. Parallelamente cresce il peso delle motorizzazioni ibride, con le plug-in hybrid in forte espansione e una quota ormai prossima al 18% nel lungo termine. Più lenta invece la diffusione dell’elettrico puro, che resta marginale soprattutto nelle flotte aziendali.
Il mercato appare dunque “a due velocità”: da un lato il breve termine, sostenuto anche dal rinnovo delle flotte in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e dalla stagionalità favorevole; dall’altro il lungo termine, frenato da incertezze normative e fiscali che spingono molte aziende a rinviare il rinnovo dei parchi auto.
Quanto ai modelli più noleggiati, nel lungo termine domina ancora la Fiat Panda con circa 6.000 unità, seguita dalla nuova Grande Panda, Volkswagen Tiguan, Bmw X1 e Peugeot 3008. Tra i veicoli commerciali leggeri guida il Fiat Doblò, davanti a Fiat Scudo e Ford Transit. Nel breve termine, invece, cambia la classifica: al primo posto Jeep Avenger, seguita da Fiat Panda, Renault Captur, Fiat Grande Panda e Nissan Qashqai, con distacchi minimi tra i primi cinque modelli.
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