Mercedes rinnova l’alto di gamma dei suoi suv con un aggiornamento mirato che, oltre ad una vera rivoluzione nei sistemi elettronici di bordo e nel’interfaccia uomo-macchina, tocca estetica, tecnologia e, soprattutto, l’elettrificazione dei propulsori termici.
L’operazione Euro 7 (la riprogettazione punta a soddisfare ampiamente le prossime norme) riguarda sia i frazionamenti 6 cilindri in linea anche a gasolio e 8V con la riconferma nelle Gle dei due turbodiesel 3.0 da 286 e da 367 Cv. Queste motorizzazioni si ritrovano anche nella nuova ammiraglia dei suv, la Gls, con la differenza che la 350d in questo caso dispone di 313 Cv.
Gle, il modello di riferimento, beneficia di un facelift che comprende nuovi paraurti anteriori con linee curve – che si ritrovano nei fari – e una imponente calandra con bordo cromato dominata dalla Stella. Su tutto spicca una firma luminosa a Led con il motivo a stella stilizzata (già vista in altre Mercedes di ultima generazione) nei quattro punti luce. Nuovo anche il disegno a blocchi orizzontali dei gruppi ottici posteriori.
Ora l’intera gamma è elettrificata, con i motori mild-hybrid a 48 Volt che guadagnano fluidità. Oltre alle due citate unità a gasolio 3,0 della Gle 350d e della Gle 450d, sono previsti gli altri mild hybrid benzina delle Gle 450 (381 Cv) e Gle 480 (con il V8 da 537 Cv).
Per la versione ibrida plug-in cioè la Gle 350e che dispone di 326 Cv la novità più importante è l’aumento dell’autonomia in puro elettrico fino a 102-109 km (Wltp), grazie alla presenza di una batteria da 31,2 kWh.
Stessi motori nella Gle Coupé, una variante in cui però Mercedes ha scelto di enfatizzare il dinamismo includendo di serie il pacchetto Amg Line. Esteticamente si distingue per la mascherina con motivo a stella e prese d’aria più muscolose.
Prevista anche una tarature più rigida dell’assetto.
Al top della gamma Gle si collocano le due Amg (53 e 63 S) dotate rispettivamente del 6 cilindri in linea e del V8.. La Amg Gle 53 vede il suo 3.0 sei cilindri in linea, affinato nella sovralimentazione e nel software, arrivare a 489 Cv con una coppia che sale a 600 Nm (640 con overboost). Ciò migliora lo scatto 0-100 km/h che scende a 4,8 secondi.
Debutta la variante ibrida plug-in Amg, che combina il 6 cilindri a un motore elettrico da 135 kW per un totale di 585 Cv, garantendo prestazioni da supercar con la possibilità di viaggiare in solo elettrico per 93-90 km (Wltp). L’ammiraglia Gls riceve una calandra ancora più imponente con quattro lamelle galvanizzate in Silver Shadow. I nuovi fari posteriori a tre blocchi ne sottolineano la larghezza. Gls beneficia di un aggiornamento software per le sospensioni pneumatiche e la trazione integrale, migliorando il confort di guida che la contraddistingue. La gamma dei motori tutti mild hybrid, oltre ai due citati diesel, comprende per la 450 il 3.0 sei cilindri da 381 Cv e per la 580 un 4.0 V8 biturbo da 537 Cv.
Automobile Magazine-ITALIA




















