Una Pagani Utopia Roadster con tecnologia Cyber Tyre ha percorso un viaggio di oltre 1.500 chilometri in Europa partendo dalla sede di Pagani Automobili, a San Cesario sul Panaro, ed arrivando a quella di Pirelli, a Milano, dopo essere passata per Abstatt, a nord di Stoccarda, base di Bosch Engineering.
Un percorso che simboleggia la sinergia tra le tre aziende che, per prime, hanno integrato con i sistemi di dinamica veicolo la tecnologia Pirelli Cyber Tyre, facendo in modo che lo pneumatico diventasse un elemento attivo capace di trasferire dati sulle coperture e sulle condizioni della strada per implementare la sicurezza alla guida.
A spiegare questo sistema, in cui il lavoro di Bosch ha consentito la comunicazione tra gli pneumatici e dispositivi come l’ABS e l’ESP, sono stati Horacio Pagani, fondatore e anima di Pagani Automobili; Johannes Joerg Rueger, ceo di Bosch Engineering; Piero Misani, cto di Pirelli e Corrado Rocca, head of Pirelli Cyber Unit.
“Da oltre vent’anni, la nostra ricerca è guidata dal principio leonardesco di arte e scienza – ha spiegato Pagani – un’hypercar non deve solo essere veloce, ma anche un’opera capace di trasmettere fiducia e sicurezza a chi la guida”. “Siamo orgogliosi di collaborare con un innovatore come Pirelli – ha sottolineato Rueger – unendo la loro pionieristica tecnologia Cyber Tyre con la nostra profonda competenza nella dinamica del veicolo”.
“Questo viaggio della tecnologia Cyber Tyre – ha aggiunto Misani – è la realizzazione concreta di una visione nata oltre vent’anni fa”.
Un progetto realizzato, che presto verrà esteso ad altri modelli premium e prestige, un sistema che, a breve, sarà prodotto anche negli Stati Uniti, nello stabilimento Pirelli in Georgia.
Automobile Magazine – ITALIA




















