Non solo leggendarie auto da corsa, compresi i modelli più recenti e perfino la Formula 1, ma anche celebrazione della velocità e dei metodi che la rendono possibile, grazie alle tecnologie ma anche a una vision strategica chiara e un mindset vincente.
Questi i due elementi – che hanno attirato pubblico e addetti ai lavori – su cui Audi ha basato una articolata presenza alla edizione 2026 del grande evento FuoriSalone organizzato a Como e dedicato quest’anno al tema Kraftmeister.
Obiettivi puntati su undici ‘gioielli’ dei Quattro Anelli che hanno fatto grande l’anima racing di Audi e che sono stati esposti nel contesto unico di Villa Sucota, Non solo oggetti da ammirare: sono capitoli di una storia fatta di intuizioni rivoluzionarie.
Dai successi nel Gruppo B con Audi Sport Quattro del 1984, dove la trazione integrale ha trasformato il modo di intendere il rally, fino al dominio a Le Mans con Audi R18 e-Tron quattro del 2013, dove tecnologia, affidabilità e metodo hanno reso Audi un riferimento assoluto nelle competizioni endurance.
Esposta anche la monoposto di Formula 1 Audi R26 del 2026 che segna l’ingresso in una nuova era, dove innovazione e strategia diventano ancora una volta il terreno di sfida. E che si rispecchia nella raffinatezza costruttiva tra i modelli di serie della nuova Audi RS 5, prima plug-in della storia Audi Sport, che dopo il debutto alla Design Week di Milano si è trasferita sul Lago di Como.
Nel corso dell’evento Audi ha anche organizzato una Conversation che ha offerto un’esclusiva opportunità di approfondire i temi centrali del rapporto tra Audi e il valore della velocità e delle competizioni.
Sotto al titolo ‘Autenticità e avanguardia: l’identità sportiva Audi’ il talk che si è tenuto sabato pomeriggio gli ex-piloti Audi Allan McNish, Tom Kristensen e Dindo Capello hanno accompagnato l’audience in un racconto fra le pagine che hanno fatto la storia del Motorsport Audi grazie alla loro esperienza diretta.
Partendo dall’ingresso di Audi in Formula 1, McNish, oggi racing director di Audi Revolut F1 Team, ha testimoniato la precisione ingegneristica e la passione per l’evoluzione tecnica che da sempre muove il brand. Nel corso di una carriera agonistica lunga 32 anni, McNish ha raggiunto i suoi più grandi successi al volante dei prototipi Audi, conquistando ben nove podi a Le Mans. Un palmarès che gli è valso il titolo di Le Mans Legend.
Nel 2004 ha condiviso il trionfo con Rinaldo ‘Dindo’ Capello, oggi brand ambassador Audi e ultimo pilota italiano a imporsi nella celebre gara, nel 2008. Anche Capello, con dieci podi complessivi a Le Mans — tra cui tre vittorie — è diventato Le Mans Legend.
Fra aneddoti personali e riflessioni sull’evoluzione del Motorsport, i tre campioni hanno confermato che ciò che accade in pista non è semplicemente velocità: è l’espressione più avanzata di un sistema perfettamente progettato, il punto in cui ingegneria, capacità decisionale ed esperienza umana si fondono in un unico istante.
Automobile Magazine – ITALIA





















