Il governo croato ha
reintrodotto, dopo un anno di pausa, il tetto ai prezzi al
dettaglio dei carburanti, a partire da domani, con la benzina
standard a 1,50 euro e litro e il diesel a 1,55.
Il primo ministro, Andrej Plenković, intervenendo alla
riunione dell’esecutivo, ha richiamato l’attenzione sugli
effetti delle tensioni internazionali sul mercato globale
dell’energia, sottolineando in particolare gli effetti
dell’aumento dei prezzi del petrolio e le possibili
ripercussioni per cittadini ed economia croata.
“Tra i temi più rilevanti per i cittadini e per l’economia
c’è la crescita dei prezzi del petrolio sui mercati mondiali.
Nel corso delle crisi degli ultimi anni abbiamo dimostrato di
saper adottare misure che garantiscono una fornitura sicura di
energia mantenendo prezzi accessibili”, ha dichiarato il
premier.
Dopo aver analizzato l’andamento del mercato energetico, il
governo ha approvato due nuovi provvedimenti: uno che stabilisce
il limite massimo dei prezzi al dettaglio dei prodotti
petroliferi e un altro che modifica l’aliquota delle accise su
energia ed elettricità.
Automobile Magazine – Italia

























