La Nissan Micra ha un legame speciale con l’Italia, dove è stata venduta in 600.000 unità. Dal 1992, anno in cui è arrivata nel nostro paese, è cambiata, si è evoluta, fino ad arrivare all’attuale generazione, la sesta, offerta esclusivamente con powetrain elettrici. ANSA Motori l’ha guidata nell’allestimento più ricco, denominato Evolve, abbinato alla motorizzazione più potente, quella da 150 CV, a sua volta associata alla batteria più grande, con una capacità di 52 kWh.
Grazie al suo look audace e moderno, a tutto tondo, ma con richiami alle generazioni precedenti, per via dei gruppi ottici tondeggianti, è immediatamente riconoscibile come Micra. Adesso richiama i Suv con gli elementi a contrasto presenti nella carrozzeria e, contemporaneamente, offre un’immagine dinamica per via dei passaruota allargati e del baricentro basso favorito dalla batteria posizionata al centro del pianale. I cerchi in lega da 18 pollici poi, rendono la fiancata più dinamica, così come la linea che attraversa la carrozzeria dal gruppo ottico anteriore alla portiera posteriore ed alla maniglia posteriore inserita direttamente nel montante.
Con una lunghezza di circa 4 metri, la Micra è perfetta per muoversi in città, ma le ruote ben distanziate, per via di un’architettura che favorisce gli sbalzi ridotti e l’incremento del passo, consentono a 5 persone di viaggiare comodamente anche per spostamenti che vanno oltre quelli urbani e di sfruttare un bagagliaio dalla capacità di 326 litri. Il posto guida è una centrale di comando con gli schermi da 10,1 pollici per strumentazione ed infotainment che mettono il conducente al centro della scena. Volendo, è possibile cambiare il layout della strumentazione con la mappa del navigatore a tutta larghezza per muoversi con più facilità nel traffico; inoltre, grazie alla suite Google si può beneficiare dell’assistente Google, della navigazione con Google Maps, mentre il collegamento con lo smartphone è assicurato dalla compatibilità con Apple CarPlay ed Android Auto. Lasciando il proprio device sul piano di ricarica ad induzione, per non ritrovarsi con il telefono scarico mentre si replicano sullo schermo del sistema multimediale le app più utilizzate, si può guidare avendo sotto controllo tutte le notifiche tenendo le mani fisse sul volante.
La Micra è agile, con un raggio di sterzata particolarmente ridotto, e nel traffico si muove con estrema naturalezza; oltre tutto, con l’e-pedal si può guidare praticamente con il solo pedale dell’acceleratore massimizzando la rigenerazione. Sul misto sfoggia una tenuta di strada sicura e coinvolgente mediante la sospensioni posteriori multilink, lo sterzo pronto e l’assetto stabile ma capace di stemperare le asperità.
L’esuberanza dinamica è sottolineata dallo scatto da 0 a 100 km/h coperto in 8 secondi netti e dalla prontezza con cui riprende velocità. Considerando queste caratteristiche, l’abbiamo utilizzata anche in autostrada, scoprendo che il consumo si attesta sui 14-15 kWh/100 km, mentre nei percorsi extraurbani scende a 12 kWh/100 km, per cui la batteria da 52 kWh consente di replicare la percorrenza di 416 km dichiarata dalla casa. In viaggio, inoltre, per recuperare rapidamente energia si può utilizzare una stazione a corrente continua, da cui la Micra accetta fino a 100 kW di potenza, per passare dal 15 all’80% dell’autonomia in appena 30 minuti.
La sicurezza è al vertice della categoria per un’auto di segmento B, visto che ci sono tutti gli ADAS di ultima generazione, compreso il sistema che monitora l’attenzione del conducente e lo invita a mantenere sempre gli occhi sulla strada.
Compatta nelle dimensioni, ma grande nei contenuti, la nuova Micra ha una dotazione che richiama, per completezza, quella della seconda generazione, la vettura che aveva rivoluzionato la categoria sotto questo punto di vista. Il listino parte da 24.990 euro, grazie agli incentivi Nissan. Inoltre, effettuando i tagliandi nelle officine autorizzate si ha diritto ad un’estensione della garanzia fino a 10 anni o 200.000 km.
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