C’era un mezzo speciale stamani nel piazzale del comando provinciale dei vigili del fuoco di Perugia. Armando, come è stato soprannominato, camion 4×4 di origine militare, proveniente dall’esercito danese, che l’ex vigile del fuoco Alessandro Bacci e la moglie Elena Guarnieri, uniti dalla passione per i viaggi, in quasi tre anni hanno adattato per un giro del mondo.
Dalla sede di Madonna Alta, dove colleghi, amici e conoscenti si sono radunati per un saluto, la partenza simbolica per un tour che toccherà oltre 100 nazioni e durerà tra gli otto e i dieci anni. Un lunghissimo periodo che verrà intervallato da alcuni ritorni a casa. La partenza ufficiale è fissata per il 16 marzo.
Gli occhi del mondo sono puntati sul Medio Oriente “ma noi viaggeremo molto più a nord”, spiega all’ANSA Alessandro Bacci.
Il viaggio inizierà verso est, lungo l’antica Via della Seta.
“Attraverseremo i Balcani, la Turchia e la Russia, per poi proseguire in Cina e scendere verso sud, dove trascorreremo l’inverno tra Laos e Thailandia, nel Sud-Est asiatico”. Poi ancora Cina, Mongolia, Siberia e Corea del Sud, dove la coppia si imbarcherà per il Giappone. “Il passo successivo sarà la spedizione del mezzo in Canada, da lì percorreremo l’intera Panamericana fino ad arrivare alla fine del mondo”. Poi l’Africa, per toccare alcune aree. “Visiteremo quelle che al momento del nostro arrivo, risulteranno sicure”. E infine l’Australia, ultima tappa del giro del mondo “che i più curiosi potranno seguire attraverso i nostri canali”.
Alessandro ed Elena sono infatti conosciuti sui social come “L’importante è partire”. Nel canale YouTube racconteranno il viaggio con video, nel sito sarà possibile seguire la localizzazione del mezzo tramite la mappa sempre aggiornata.
Alessandro Bacci parte per questa nuova avventura dopo aver viaggiato in moto per mezzo mondo insieme ad un collega. È stato costretto a fermarsi a causa di un grave infortunio in servizio, ma ora è pronto a ripartire con la moglie Elena e Armando, diventato una casa mobile piena di ogni comfort dopo “un percorso fatto di sacrifici”, iniziato nel giugno 2023, e 5mila ore di lavoro. Il mezzo, autonomo dal punto di vista energetico, è stato adattato per affrontare ad affrontare diverse tipologie di terreno.
Dopo l’incontro organizzato al comando dei vigili del fuoco di Madonna Alta, dove ha salutato i viaggiatori anche il comandante Rocco Mastroianni, tappa ad Assisi per ricevere la bandiera ufficiale della Regione Umbria da portare in viaggio.
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