Robusta nel design, concreto nella tecnica e coerente con il percorso di elettrificazione del marchio, la nuova Opel Frontera Hybrid strizza l’occhio al mondo dei Suv compatti, pensati per le famiglie e per un utilizzo quotidiano, con un’impostazione che abbina tecnologia a 48 Volt, tanta modularità interna e un listino competitivo.
Nel corso della prova su strada realizzata da ANSA Motori tra traffico urbano e percorsi extraurbani, il modello ha messo in evidenza un carattere equilibrato, orientato al comfort e alla facilità di guida. La gamma prevede due livelli di potenza per la versione ibrida, proposta a partire da 24.900 euro, mentre la variante completamente elettrica parte da 29.900 euro.
Il cuore del modello in prova è il sistema Hybrid che combina un tre cilindri turbo benzina 1.2 litri a un motore elettrico da 21 kW integrato nel cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti. Le potenze disponibili sono 110 e 145 Cv, con consumi dichiarati nel ciclo Wltp rispettivamente di 5,5 l/100 km e 5,2-5,3 l/100 km.
Durante la prova abbiamo guidato in ambito urbano, dove il sistema 48 Volt lavora in modo fluido: nelle partenze da fermo e nelle manovre a bassa velocità l’auto procede spesso in elettrico, con il motore termico che interviene in maniera progressiva e poco avvertibile. Il cambio a doppia frizione privilegia la morbidezza, contribuendo a una guida rilassata nel traffico cittadino.
Sui percorsi extraurbani il 1.2 turbo mostra una buona elasticità e una risposta pronta nelle riprese, senza però tradire la vocazione familiare del modello. L’assetto è tarato per privilegiare stabilità e comfort, lo sterzo è leggero nelle manovre ma sufficientemente consistente alle andature più sostenute, mentre il contenimento del rollio risulta adeguato anche nei tratti misti.
Frontera misura 4.385 mm in lunghezza, 1.795 mm in larghezza e 1.635 mm in altezza e punta con decisione sulla versatilità.
Nella configurazione a cinque posti offre 460 litri di capacità nel bagagliaio, che diventano fino a circa 1.600 litri abbattendo la seconda fila con schema 60:40.
All’interno, il cockpit Pure Panel con doppio display da 10 pollici punta su un’interfaccia chiara e intuitiva. I sedili anteriori Intelli-Seat, dotati di una speciale fessura centrale per ridurre la pressione, migliorano il comfort nei trasferimenti più lunghi. Numerose le soluzioni pratiche, tra cui ricarica wireless per smartphone e porte Usb-C distribuite nelle varie file.
Il progetto si inserisce nella strategia di elettrificazione del marchio, con un’attenzione dichiarata alla sostenibilità: il modello è infatti composto in larga parte da materiali riutilizzabili ed è riciclabile per una quota significativa, con utilizzo di materiali riciclati per tessuti e superfici interne.
Al termine della prova su strada, Opel Frontera Hybrid si conferma un Suv concreto e ben calibrato per l’uso quotidiano, capace di coniugare elettrificazione leggera, spazio modulabile e un posizionamento di prezzo competitivo, in linea con l’obiettivo di rendere la mobilità elettrificata accessibile a un pubblico ampio.
Automobile Magazine – Italia






















