Nella Dacia Duster di ultima generazione il design segue la funzione, ma strizza l’occhio anche al look. Così, gli uomini del brand hanno evoluto l’impatto visivo dell’auto, che adesso appare più robusta, ma allo stesso tempo più equilibrata nei volumi. Il frontale verticale, le linee pulite e solide, i passaruota muscolosi e quella tensione stilistica, che offre un’immagine dinamica e pronta all’azione, la rendono immediatamente riconoscibile.
L’elemento che impreziosisce le portiere anteriori, i gruppi ottici anteriori con la firma luminosa a forma di Y, che si ritrova anche nei fari posteriori e nel disegno dei cerchi in lega, arricchiscono il design in maniera sostenibile. Infatti, non ci sono cromature di stampo classico e le protezioni laterali, sui passaruota e nei paraurti sono realizzate in Starkle: un materiale progettato da Dacia, che resiste agli urti ed ai graffi senza perdere colore ed è composto per il 20% da materiali riciclati. Mentre le piastre anteriori e posteriori vengono tinte in massa all’origine.
Tutti questi accorgimenti portano la Duster ad essere rispettosa dell’ambiente in fase di produzione, innovativa nello stile e pronta per un utilizzo a 360 gradi. L’estetica, dunque, per questo modello continua a rappresentare un elemento importante, ma è anche al servizio della funzionalità, per offrire una robustezza concreta.
Nella Duster, infine, look e contenuti tecnici rappresentano un binomio indissolubile, come si evince dalla nuova trazione integrale che sfrutta un motore elettrico posteriore associato ad una trasmissione a due rapporti.
Automobile Magazine – Italia

























