L’accelerazione della domanda in
Europa e nel Nord America, malgrado le incertezze sulle
politiche tariffarie dell’amministrazione Trump, fanno da traino
alle vendite di Toyota nel primo mese dell’anno, aggiornando il
record di sempre a livello globale. Secondo i dati resi noti dal
primo produttore di automobili al mondo per volumi, in gennaio
sono stati venduti 822.577 veicoli, con un più 4,7% su base
annua. Nello specifico, in base alle aree geografiche, il Nord
America ha chiuso a +7,5% con 205.582 unità, grazie al successo
dei modelli Corolla e Camry. In Europa le consegne sono
cresciute dell’11,5% a 104.725 unità, confermando una ripresa
della domanda dal Vecchio Continente. La produzione globale è
invece scesa del 6%, comunica Toyota, a poco più di 735mila
unità, segnale di possibili aggiustamenti nella catena di
fornitura. Negli ultimi anni, nonostante le incertezze nel
settore automotive sulla transizione verso la mobilità elettrica
– e le tensioni commerciali che impattano sulle supply chain,
Toyota ha confermato la strategia diversificata, puntando su
ibrido plug-in e full hybrid come tecnologia ponte. La
volatilità dei dazi per l’intero comparto, tuttavia, resta un
fattore di rischio per le proiezioni 2026.
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