Con oltre un milione di unità vendute in Europa in due generazioni, Toyota C-HR abbraccia la mobilità 100% elettrica con la versione C-HR+, dove il più sta proprio ad indicare la trazione completamente alla spina. Siamo stati a Faro, in Portogallo, per provare su strada il nuovo suv coupé elettrico che arriverà nei concessionari a partire da maggio 2026 a un prezzo di listino che parte da 40.800 euro (al netto di sconti). Basata sulla piattaforma e TNGA specifica per i modelli Bev, la versione totalmente elettrica è disponibile in tre allestimenti e mantiene la silhouette da SUV coupé che ha decretato il successo del modello, con linee scolpite, tetto spiovente e un frontale pulito in stile “hammer head”. L’aerodinamica è particolarmente curata, contribuendo a migliorare efficienza e prestazioni. Gli interni offrono un ambiente moderno e spazioso, con materiali sostenibili e finiture di qualità. Spiccano il display multimediale da 14 pollici, il quadro strumenti digitale e un sistema di illuminazione ambientale personalizzabile. Ampio anche il bagagliaio, con una capacità fino a 416 litri. Disponibile con due tagli di batteria (con garanzia fino a 10 anni), Toyota C-HR viene proposta con trazione anteriore o integrale: da 57,7 kWh per la versione a trazione anteriore e 77 kWh, quest’ultima proposta anche a trazione integrale, offrendo un’autonomia che varia da un minimo di 458 chilometri a un massimo di 607 km, ciclo di omologazione Wltp. Le soluzioni di ricarica introducono il nuovo caricatore rapido DC da 150 kW che consente di passare dal 10 all’80% in 28 minuti e un caricabatterie di bordo AC da 11 kW di serie che raggiunge i 22 kW sull’allestimento Premium. Sono tre gli step di potenza di C-HR +, a partire dalla versione più parca da 123 kW alimentata da una batteria a ioni di litio da 57,7 kWh che garantisce un’autonomia dichiarata fino a 458 km. Sempre a trazione anteriore ma con batteria da 77 kWh è la versione da 165 kW (224 CV), che raggiunge un’autonomia di 607 chilometri. Mentre al top della gamma si posiziona la versione più potente da 252 kW che, grazie alla batteria da 77 kWh garantisce fino a 507 chilometri di percorrenza e uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi. Durante la prova su strada abbiamo guidato proprio quest’ultima con trazione integrale e batteria da 77 kWh che dimostra di avere il tipico scatto fulmineo in partenza e un elevato comfort di bordo. A bordo notiamo la presenza di materiali di qualità e una buona ergonomia. Presente il cruscotto digitale in posizione arretrata e rialzata che mostra le principali informazioni di bordo. Il volante a tre razze è piuttosto grande e ricco di pulsanti. Agile nelle manovre, C-HR+ ha un baricentro ribassato e da una struttura particolarmente rigida che permette di limitare il rollio in curva. Infine, sul fronte sicurezza, il modello integra i più recenti sistemi Toyota Safety Sense e numerosi dispositivi di assistenza alla guida, mentre la connettività è garantita dall’integrazione con smartphone e dall’app MyToyota, che consente di gestire ricarica, climatizzazione e altre funzioni da remoto.
Automobile Magazine-ITALIA






















