Non è un semplice restyling, ma una dichiarazione d’intenti. La Volkswagen ID.3 Neo nasce con un compito preciso: riscattare l’onore della capostipite delle recenti elettriche di Wolfsburg, quella ID.3 che, pur avendo numeri di vendita solidi (628.000 unità prodotte e consegnate globalmente) ha vissuto un’accoglienza alterna tra i puristi del marchio.
La ricetta ‘True Volkswagen’ torna oggi a mettere al centro la qualità percepita e la perfezione tecnica, elementi che nella ID.Neo appaiono finalmente maturi.
Il design esterno si evolve verso il linguaggio ìPure Positive’. Il frontale è stato completamente ridisegnato, perdendo quell’aspetto giocoso ma fin troppo minimalista delle prime versioni a favore di una fisionomia più affilata e identitaria, sottolineata da una nuova firma luminosa.
Ma è all’interno che la ID.Neo compie in tutti gli allestimenti previsti – Trend, Life e Style – il vero salto di qualità. I materiali dell’abitacolo sono stati elevati a standard tipici di segmenti superiori, rispondendo alle critiche sulle plastiche rigide del passato. La plancia è stata riprogettata per un’operatività intuitiva, integrando finalmente comandi che non distraggono dalla guida.
Sotto la carrozzeria – ottimizzata dal punto di vista aerodinamico – l’efficienza è il nuovo mantra. La gamma si articola su tre configurazioni che coprono ogni esigenza di mobilità.
La versione d’ingresso, la Trend, monta un motore da 125 kW (170 Cv) abbinato a una batteria da 50 kWh. Salendo di livello, le varianti Life e Style offrono la flessibilità dei tagli da 58 kWh (con 140 kW di potenza) e la più generosa riserva di energia da 79 kWh. Quest’ultima è il vero fiore all’occhiello tecnologico: con i suoi 170 kW (231 Cv), ID.3 Neo promette un’autonomia Wltp fino a 630 km, eliminando l’ansia da ricarica nei lunghi trasferimenti.
L’evoluzione nella gestione energetica non riguarda però solo i chilometri percorsi, ma anche le ricariche e i tempi di sosta.
Se le batterie da 50 e 58 kWh mantengono una ricarica DC costante a 105 kW, la variante da 79 kWh alza l’asticella a 183 kW, riducendo drasticamente le attese alle colonnine Ultra-Fast.
È un’architettura pensata per chi l’auto elettrica la usa davvero, non solo in città. Tra l’altro ID.3 Neo è una delle prime Volkswagen basata sul più recente stadio evolutivo della piattaforma elettrica modulare MEB+. A differenza dei modelli a trazione anteriore ID.Polo e ID.Cross, nella ID.3 Neo viene impiegata la variante a trazione posteriore della piattaforma MEB+, più adeguata alla potenza tendenzialmente superiore e al pacco batterie più grande. Il sistema di propulsione – altamente efficiente – è stato sviluppato ex novo ed è denominato APP350. Sul fronte tecnologico, la ID.3 Neo introduce il Connected Travel Assist, che ora include il riconoscimento automatico dei semafori e l’arresto al rosso, un passo avanti verso una guida assistita sempre più predittiva e sicura. È un pacchetto che punta a ristabilire il primato tecnologico del Gruppo nel segmento delle compatte.
A ciò si aggiunge la nuova funzione One Pedal Driving di serie, che permette di attivare l’azione frenante della ID.3 Neo solo tramite il rilascio dell’acceleratore. Altrettanto nuova è la funzione Vehicle-to-Load, con la quale l’auto diventa una fonte di elettricità per dispositivi esterni tramite l’adattatore opzionale per l’interfaccia di ricarica.
La ID.3 Neo arriverà sul mercato a luglio, con le prevendite aperte già da aprile. Rappresenta l’anello di congiunzione tra la sperimentazione pionieristica della prima ora e la solidità costruttiva che il cliente Volkswagen esige.
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