Il mercato italiano della mobilità
connessa e delle tecnologie dedicate alla guida autonoma si
trova ancora in una fase di sviluppo iniziale, ma mostra segnali
di crescita strutturale. Il tema sarà al centro della terza
edizione di Amts – Auto Moto Turin Show.
L’azienda torinese Tecnocad presenterà nello spazio
espositivo dedicato al Living Lab ToMove, in collaborazione con
la Città di Torino, le ultime novità nel settore della mobilità
sostenibile. Sarà svelato in anteprima assoluta LastMed,
soluzione di rover robotici autonomi pensati per la logistica
urbana dell’ultimo miglio, in particolare per la consegna di
medicinali e dispositivi sanitari a persone fragili o con
difficoltà motorie. Un progetto sviluppato dall’azienda del
gruppo Tecnomill e dal partner tecnologico Bylogix. Inoltre sarà
possibile salire a bordo di Adone, primo robotaxi a guida
autonoma Made in Italy, progettato per operare in campus,
aeroporti, ospedali, parchi urbani e centri cittadini.
“Sebbene i veicoli pienamente autonomi non siano ancora
diffusi su larga scala e restino limitati a sperimentazioni
locali, l’Italia, e Torino in particolare, si configura come un
territorio in profonda trasformazione. Cogliere questa
transizione richiede una visione sistemica capace di integrare
evoluzione normativa, elettrificazione e digitalizzazione in
modo coerente e ambizioso. Solo una collaborazione strutturata
tra imprese e istituzioni può tradursi in un vantaggio
competitivo reale per il Paese” spiega Matteo Barale, chief
innovation officer di Tecnocad.
Secondo gli ultimi dati disponibili dell’Osservatorio
Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, il
comparto della Connected Car & Smart Mobility ha raggiunto un
valore di circa 3,3 miliardi di euro, sostenuto in particolare
dalla diffusione di sistemi avanzati di assistenza alla guida
(Adas), che da soli rappresentano circa 1,2 miliardi di euro e
registrano una crescita a doppia cifra su base annua.
Parallelamente, il numero di veicoli connessi ha superato i 17,7
milioni, arrivando a coprire circa il 44% del parco circolante
nazionale.
Automobile Magazine-ITALIA























