La gamma di Land Rover Discovery cresce con la versione Landmark Edition, che si affianca alle varianti Tempest ed S.
L’allestimento Landmark Edition si caratterizza per la nuova livrea Tasman Blue ispirata alla colorazione Clearwater Blue, che richiama quella dell’esordio della Discovery nel 1989.
Inoltre, presenta una scritta esclusiva ed il logo della catena montuosa sia sulle pedane anteriori che sulla consolle centrale, sull’inserto circolare del montante B e sui proiettori delle luci di cortesia, al fine di omaggiare i precedenti modelli Discovery con gli stessi dettagli.
A livello estetico, spiccano anche gli accenti in Graphite Atlas sulla griglia, sulle prese d’aria laterali e sulla scritta Discovery e le zone sottoscocca anteriore e posteriore rifinite in Carpathian Grey, oltre ai cerchi in lega da 21 pollici con finitura Dark Agate Grey.
L’abitacolo vanta elementi in alluminio spazzolato grigio scuro con branding Landmark ed i pannelli porta ed il cruscotto rifiniti in Tech Velour. Lo spazio interno vede la presenza di un vano frigorifero nella consolle centrale ed è reso più luminoso dal tetto panoramico scorrevole.
Alla stregua delle altre Discovery, anche la Landmark Edition si avvale di dispositivi che aiutano nella guida in off-road, come l’All Terrain Progress Control, che consente ai conducenti di impostare e mantenere una velocità costante in condizioni fuoristrada impegnative lavorando in sinergia con il Terrain Response 2, e raggiunge una profondità massima di guado di 900 mm.
Infine, beneficia del nuovo Driver Attention Monitor, che monitora lo sguardo del conducente ed utilizza avvisi audiovisivi per garantire che l’attenzione sia rivolta alla strada.
Automobile Magazine – ITALIA






















