Nel fine settimana la MotoGP torna in Brasile dopo 22 anni, sul circuito ‘Ayrton Senna’ di Goiania, circa 200 chilometri dalla capitale Brasilia, dove le due ruote hanno già corso tra il 1987 ed il 1989. Nei giorni scorsi il maltempo aveva destato qualche preoccupazione, con le forti piogge che avevano allagato curva 1 ed il sottopassaggio che conduce al paddock, ma ora splende il sole.
Marc Marquez, costretto al ritiro nella gara inaugurale della stagione in Thailandia, cercherà di conquistare la sua prima vittoria dell’anno, che sarebbe la centesima in un GP del Mondiale di motociclismo, la 74/a nella classe regina. A Buriram, il campione del mondo con la Ducati ha dovuto cedere la vittoria a Pedro Acosta (KTM) nella gara sprint a causa di una penalità, prima di subire una foratura nel GP. “Questo weekend in Brasile sarà davvero speciale perché non abbiamo punti di riferimento su questa pista. Sono felice di venire in un nuovo Paese dove ci sono tanti appassionati di MotoGP. Il circuito è molto corto e probabilmente farà tanto caldo, quindi dovremo essere efficienti domani per adattarci bene ed evitare di commettere errori”, ha spiegato Marquez. Amante dei circuiti con molte curve a sinistra, questa volta dovrà confrontarsi con una pista che gira prevalentemente a destra. Tra i suoi rivali ci sarà Marco Bezzecchi (Aprilia), vincitore in Thailandia dopo essere partito dalla pole.
“Sono felicissimo di venire in Brasile e curioso di scoprire un nuovo circuito. Sarà una grande esperienza, quindi sono molto emozionato. Tutta la squadra è molto motivata e speriamo di fare un altro weekend solido”, ha dichiarato il pilota riminese. La casa veneta ha infatti dimostrato la sua forza a Buriram con il sorprendente podio dello spagnolo Raul Fernandez (Aprilia-Trackhouse) e il quarto posto del suo connazionale Jorge Martin. Il campione del mondo 2024, frenato dagli infortuni nel 2025, sembra aver ritrovato la sua forma migliore e vorrà confermarla. “Il lavoro svolto in Thailandia è una buona base per il Brasile. Dovremo fornire un feedback molto preciso perché è sempre difficile imparare una nuova pista. Ci saranno molte cose da sistemare, ma sono convinto che saremo competitivi”, ha spiegato il madrileno. Anche Acosta, inaspettato leader del campionato dopo la vittoria in volata e il secondo posto nel Gran Premio inaugurale, é atteso tra i protagonisti. Si aspetta un’altra gara in salita Fabio Quartararo, che deve ancora domare il nuovo motore V4 della Yamaha. “Guardando il tipo di curve, il rettilineo e le zone di frenata, sarà molto complicato – prevede il francese -. Spero di trovare un buon feeling con la ruota anteriore e di riuscire a curvare meglio per spingere davvero al limite”. Anche la gestione degli pneumatici sarà cruciale in questo fine settimana e Michelin prevede un tracciato molto impegnativo per le sue gomme a causa del nuovo asfalto e del caldo previsto a Goiânia.
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