Una livrea che si ispira alle auto
da pista, con il Nuovo Giallo Fly a vestire lo scafo, e
l’obiettivo dichiarato di trasferire alla nautica lo spirito
progettuale delle vetture. La Ferrari sbarca alla Milano Design
Week presentando nel suo flagship store in centro il progetto
Hypersail, con tanto di modello in scala.
Un’incursione in un mondo diverso che segna la volontà di
“creare qualcosa di incredibile e unico”, oltre che “battere i
record delle regate oceaniche”, come evidenzia il Team Leader
Marco Ribigini. “Spingeremo all’estremo la tecnologia, l’unico
limite sarà la natura”, le parole di Enrico Voltolini che ha
preso da poche settimane il posto di Giovanni Soldini come
Project Leader. “Progettare questa barca è come progettare le
nostre vetture”, la constatazione del Chief Design Officier
Flavio Manzoni.
Il primo monoscafo oceanico volante da 100 piedi stabilizzerà il
suo volo su tre punti d’appoggio e sarà completamente
autosufficiente da un punto di vista energetico con 100 metri
quadri di pannelli solari che garantiranno 20 Kw di potenza. La
silhouette affusolata è un richiamo alla Ferrari Monza SP1/SP2,
mentre il coachroof sulla coperta ricorda l’architettura della
Hypercar 499P, vincitrice a Le Mans. Già completata la
costruzione dello scafo, la messa in acqua è attesa dopo
l’estate.
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