Sulle strade del Rally Croazia, Toyota trova nuove conferme in ottica campionato con la doppietta di Katsuta e Pajari. Chiude il podio Paddon su Hyundai i20 N Rally1. Weekend positivo anche per Lancia che trova la prima vittoria in WRC2 con Rossel, seguito al terzo posto dal compagno di squadra Gryazin. Tornato nel calendario WRC dopo un anno di assenza, il Rally Croazia si è dimostrato molto impegnativo come in passato a causa anche delle condizioni meteorologiche: ghiaia e terra hanno reso le prove speciali estremamente scivolose e aumentando il rischio di forature. Dopo l’uscita di strada di Solberg e quella di Evans, i driver Toyota Katsuta e Pajari stavano prendendo vantaggio sugli avverssari ma una foratura e un problema sempre agli pneumatici li hanno rallentati consegnando momentaneamente la leadership a Neuville (Hyundai). Ma le gare non sono finite fino all’ultimo metro dell’ultima prova. Infatti, colpo di scena finale nella Power Stage di domenica: Neuville si è ritirato a seguito di un’uscita di strada con conseguente rotturta della sospensione anteriore destra, consegnando a Toyota una nuova doppietta che proeitta il team a 206 punti nella classifica costruttori.
Katsuta e il copilota Aaron Johnston si sono trovati quindi a festaggiare la seconda vittoria in carriera, a sole quattro settimane dal loro primo trionfo al Safari Rally Kenya e, di conseguenza, Takamoto prende la testa del campionato piloti con 81 punti, diventando il primo pilota giapponese a guidare la classifica.
Ottimo weekend anche per Lancia Corse HF che conquista la prima vittoria nel Mondiale Rally con la Ypsilon Rally2 HF Integrale grazie alla performance dell’equipaggio Rossel-Dunand.
Sul terzo gradino del podio del WRC2 hanno chiuso Gryazin con Aleksandrov.
Automobile Magazine-ITALIA




















