Con la nuova Duster sul B-Suv Dacia è stata adottata la piattaforma CMF-B, che ha consentito migliorie su tutti i fronti, a partire dallo spazio interno, nonostante la stessa lunghezza totale sia rimasta di 4,34 metri.
Infatti, offre maggiore comodità in larghezza per i passeggeri anteriori, mentre chi siede dietro può beneficiare di ulteriori 30 mm per le ginocchia. Inoltre, il piano di carico è più basso, l’apertura del bagagliaio più larga e alta ed il vano più capiente, con un volume aumentato fino al 15%, per un totale di 517 dm3 VDA (dato calcolato sotto la cappelliera di Nuovo Duster 4×2).
La piattaforma CMF-B ha consentito alla Duster di ospitare sotto le nuove forme audaci e muscolose tecnologie mild hybrid e full hybrid, mantenendo la valida motorizzazione benzina/GPL tanto apprezzata sul mercato italiano.
Con l’ultima generazione della Duster, il brand è intervenuto anche a livello di comportamento dinamico tramite l’ottimizzazione delle barre antirollio che presentano una maggiore rigidità che ha comportato una riduzione del rollio del 21% nella versione 4×2 e del 17% nella versione 4×4.
Anche il comfort acustico è stato migliorato grazie ad una rumorosità di rotolamento che è stata abbassata, in media, di 2dB, mentre il livello di rumore complessivo all’interno del veicolo è sceso di 3db, che equivale a 2 volte meno rumore.
L’infotainment ha visto l’arrivo al centro della plancia di un display touchscreen da 10,1 pollici e la connettività wireless con Apple CarPlay ed Android Auto. Inoltre, la disponibilità del sistema Media Nav Live consente di aggiungere la navigazione connessa con informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico e mappe aggiornate per 8 anni, oltre ad un sistema audio Arkamys 3D a 6 altoparlanti.
Disponibile, infine, l’aggiornamento del software da remoto per evitare al cliente di recarsi dal concessionario.
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