Il rialzo delle quotazioni del
petrolio tornato sopra i 100 dollari al barile porterà nelle
prossime ore a rincari generalizzati dei listini di benzina e
gasolio alla pompa in tutta Italia, vanificando i ribassi
registrati negli ultimi giorni.
Lo afferma il Codacons, dopo le nuove tensioni sul fronte
petrolifero.
Il Brent, dopo essere sceso l’8 aprile scorso sotto i 92
dollari al barile, è tornato oggi sopra i 102 dollari a seguito
delle notizie sullo stretto di Hormuz e il fallimento dei
negoziati tra Usa e Iran. – spiega l’associazione – La discesa
dei prezzi dei carburanti alla pompa si è così interrotta, con i
listini di benzina e gasolio che risultano oggi stazionari sulla
rete italiana, ma che già a partire domani invertiranno il trend
e torneranno a salire. Il rischio quindi è che i ribassi degli
ultimi giorni, e i relativi benefici per le tasche degli
automobilisti, saranno del tutto vanificati.
A tutto ciò si aggiunge l’incognita accise, con lo sconto da
24,4 centesimi varato dal governo che terminerà il prossimo 1°
maggio, ricorda il Codacons.
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